I Migliori Cancelletti per Bambini [Sicuri e Facili da Installare]

Spesso si è portati a pensare che solo chi ha scale in casa debba ricorrere a un cancelletto per bambini, per proteggere i più piccoli dai pericoli domestici.

In realtà i cancelletti sono prodotti versatili, utili per sbarrare l’accesso ai balconi e ai terrazzi, ad esempio o per mantenere i bimbi lontani dal camino e dalle stufe.

I cancelletti per bambini però si rivelano preziosi anche per delimitare le aree gioco e quindi poter svolgere le proprie attività in tranquillità per qualche minuto.

Vediamo qui di seguito quali sono i migliori cancelletti per bambini disponibili attualmente sul mercato, sicuri e facili da installare e realizzati in differenti materiali, a seconda delle proprie preferenze.

Quando e perché usare un cancelletto

bambina cammina in casa

Come già sottolineato, ormai tutti i neo-genitori acquistano un cancelletto per bambini, da utilizzare come protezione anche spostandolo da una stanza all’altra, all’occorrenza.

Una vera e propria soluzione moderna e innovativa, se si pensa che l’alternativa per mettere in sicurezza il piccolo è di farlo sedere nel passeggino o tenerlo in un apposito recinto. Soluzioni che comunque restano sempre valide come vedremo, ma solo se il bambino gattona e ancora non cammina.

E poi? Come stare tranquilli fino ad almeno i quattro anni d’età?

I bambini sono curiosi per natura e non hanno alcuna percezione del pericolo. Ecco i casi principali in cui utilizzare un cancelletto per bambini.

Scale

Se c’è una rampa di scale in casa o anche pochi gradini per accedere da un ambiente all’altro, il cancelletto è un’ottima soluzione. Soprattutto però se la rampa è alta, come quelle che portano al secondo piano delle villette, il cancelletto di protezione è assolutamente consigliato, sia per accedere sia per scendere e tornare al piano terra.

Non solo è impossibile sorvegliare un bambino senza mai distogliere lo sguardo ma il problema si pone anche durante la notte, perché il piccolo potrebbe alzarsi e girare indisturbato mentre i genitori dormono.

Camino e stufe

Di solito camino e stufe si trovano in cucina o in soggiorno, ambienti che non è possibile mantenere fuori dalla portata del bambino, semplicemente chiudendo la porta d’ingresso. I cancelletti modulabili rappresentano una pratica soluzione: sono composti da più elementi che è possibile regolare intorno alla stufa o davanti al caminetto.

In questo modo il bambino non potrà arrivare a toccare i vetri arroventati con le manine.

Animali domestici

Se il cane ha uno spazio tutto suo all’interno della casa, allora il cancelletto impedirà al bambino di avvicinarsi, se in quel momento non è sorvegliato da un adulto (in tal caso è opportuno applicare al cancelletto anche una rete, così da impedire che il bambino infili le braccia all’interno delle sbarre). Se invece il cane è in giardino e la porta d’ingresso è aperta, allora il cancelletto impedirà che entri e che venga in contatto col piccolo.

Balconi e terrazzi

Chi abita ai piani alti o semplicemente ha un balcone o terrazzo in prossimità del bambino (la sua cameretta ad esempio o il soggiorno in cui gioca) sa che quando fa caldo specialmente, le porte restano sempre spalancate. In questo caso è indispensabile posizionare un cancelletto di protezione, così da stare tranquilli e impedire che il bambino si ritrovi da solo in questi posti.

Cucina o altro ambiente

La cucina è un ambiente potenzialmente molto pericoloso per i bimbi fino a circa quattro anni. Le pentole sui fuochi, la lavastoviglie con forchette e coltelli a portata di mano, bottiglie di vetro, detersivi sotto il lavello. L’ideale per sbrigare le faccende domestiche in totale serenità è posizionare un cancelletto all’ingresso, in modo da poter controllare l’accesso del bambino.

In molte case, i genitori predispongono stanze per il bricolage ad esempio oppure laboratori dove lavorare. Ecco che anche in questi casi, il cancelletto è la soluzione migliore per impedire al bambino di accedere ma nel contempo mantenere la visibilità sulla stanza di fronte o sul corridoio, senza dover chiudere la porta.

Quali scegliere

È bene sapere però che quando si parla di cancelletti per bambini, non tutti i modelli sono uguali e quindi bisogna optare per quello realmente più adatto a sé. Come vedremo infatti la scelta dipende da diversi fattori quali le dimensioni innanzitutto, i materiali di costruzione, la tipologia di apertura e via di seguito.

Ecco un elenco di quattro prodotti selezionati in base a differenti caratteristiche.

Hauck Open’n Stop Cancelletto Estensibile

cancelletto per bimbi hauk open n stop

Cancelletto di sicurezza con sistema a pressione e senza fori, ideale per ringhiere rotonde come quelle della scala a chiocciola. Realizzato in metallo e plastica, ha una lunghezza è di 96-101 cm, estendibile 21 cm con estensioni compatibili e supporti a Y per il fissaggio alle estremità.

La chiusura del cancelletto è sicura e a prova di bambino, risultando comunque molto comoda per gli adulti che riescono ad aprirla anche con una sola mano (mentre portano il piccolo in braccio ad esempio).

Safety First Easy Close

cancello safety first

Cancelletto di sicurezza di lunghezza tra 73 e 80 cm, ma con possibilità di estenderlo fino a 136 cm. Il fissaggio è a pressione, pertanto non necessita di praticare fori nel muro con il trapano.

È realizzato in metallo e gli adattatori in dotazione consentono di fissare il cancelletto alle estremità, che si tratti del muro oppure della ringhiera della scala. Perfetto anche per scale a chiocciola, il sistema di bloccaggio è collaudato per i bambini, così da impedire l’apertura da parte loro.

Gaterol Active Barriera di protezione

cancelletto in tessuto gaterol

Si tratta di una barriera di protezione, che quindi non presenta la ringhiera tipica dei cancelletti. Realizzata in materiale plastico, è perfetta per bloccare l’accesso alle scale o alle porte ma non adatta come protezione da stufe o camino.

È un modello avvolgibile che si fissa a un’estremità della porta, fissandola all’altra estremità per chiuderla. Il grande vantaggio è che non è ingombrante: non occupa spazio in casa e una volta chiusa diventa praticamente “invisibile”.

Il prodotto ideale per passaggi tra 50 e 140 cm di larghezza, mentre l’altezza è maggiore di quella standard e arriva fino a 90 cm.

Non prevede l’installazione di una soglia sul pavimento e quindi non presenta ostacoli al passaggio. Infine non lascia interstizi ai lati, quindi il bambino non può infilarvi le mani oppure arrampicarsi.

Lindam Cancelletto in Legno

lindam in legno

Questo cancelletto per bambini differisce dagli altri perché è realizzato interamente in legno. A parità di funzionalità, questo modello garantisce un impatto estetico decisamente superiore.

Il colore del legno, sia nella variante più chiara che più scura, si adatta all’ambiente più elegante o in una casa con rifiniture in legno ad esempio.

Le dimensioni di questo modello variano tra 63,5 e 106 cm ed è espandibile. Si installa con facilità e prevede la duplice apertura della porticina, sia vero l’interno che verso l’esterno.

Installazione

Per quanto concerne l’installazione dei cancelletti per bambini, la distinzione principale da fare è tra quelli fissi o quelli removibili. Se ad esempio si ha necessità di bloccare la discesa delle scale, allora si può optare per un cancelletto fisso. Il suo utilizzo sarà prolungato nel tempo e si può montare facilmente praticando dei fori sul muro di appoggio. Una volta smontato basterà richiudere i buchi senza difficoltà.

Il cancelletto removibile invece è quello che ad esempio si può spostare da una stanza all’altra, a seconda delle esigenze durante la giornata. Oppure potrebbe darsi il caso di una parete o porta con rivestimento in legno che quindi non si vuole forare: allora il cancelletto fisso non rappresenta la soluzione ideale. Per soddisfare tutte queste necessità, esistono in commercio cancelletti per bambini a pressione, estensibili ma assolutamente stabili e sicuri.

Tipologia di apertura

Le principali tipologie di apertura per i cancelletti di protezione sono tre. Tutte funzionali allo scopo ma con pro e contro da valutare bene al momento dell’acquisto.

Apertura scorrevole

Si tratta della classica porta a soffietto oppure di una barriera in tela che si allunga fino a fissarla all’estremità della porta e poi si richiude arrotolandosi sull’altra estremità.

  • Pro: molto pratica da usare, non riduce lo spazio di apertura e permette quindi di passare agevolmente con il passeggino ad esempio oppure il seggiolone
  • Contro: blocca la visuale e soprattutto da seduti non permette di “lanciare” un colpo d’occhio per controllare la situazione all’interno della stanza

Apertura in entrambe le direzioni

È senza dubbio il modello di cancelletto più richiesto, quello “a ringhiera”, che si monta facilmente ovunque e si apre sia verso l’esterno che verso l’interno a seconda degli spazi disponibili o della propria comodità.

  • Pro: duplice apertura e chiusura con bloccaggio a pressione
  • Contro: il cancelletto prevede una base di ancoraggio sul pavimento. Si crea quindi uno scalino che rende difficile il passaggio con supporti con le ruote

Apertura in unico blocco

Si tratta di cancelletti che non hanno una porticina centrale da poter aprire. Si agganciano al muro e per poter passare bisogna aprirli completamente (l’inferriata è in unico blocco).

  • Pro: si continua a sfruttare completamente l’apertura della porta
  • Contro: bisogna calcolare bene lo spazio di apertura e avere davanti a sé almeno un metro di spazio per consentire al cancelletto di aprirsi completamente

Materiali e dimensioni

Il materiale più utilizzato per la realizzazione dei cancelletti per bambini è senza dubbio l’alluminio. Molto diffusa anche la plastica, tuttavia alcuni modelli vengono proposti in legno, aggiungendo senza dubbio un tocco estetico di classe all’abitazione.

I diversi brand produttori di cancelletti per bambini lipropongono in più varianti di colori; quindi è davvero semplice trovare quello che meglio si adatta all’arredo di casa oppure alla cameretta del bambino.

Per quanto riguarda le dimensioni, si tratta di un requisito fondamentale da verificare al momento dell’acquisto. Di norma i cancelletti sono estensibili ma a ogni modo è bene controllare la misura minima e quella massima che è possibile sfruttare. Da tenere presente comunque che molti modelli di cancelletto sono anche componibili: questo significa che è possibile aggiungere degli elementi e in tal modo raggiungere la larghezza desiderata.

In riferimento all’altezza invece tutti i modelli sono ormai standard, in conformità alla normativa vigente. L‘altezza prevista è di 70 cm (per quanto in commercio sia possibile reperire anche modelli più alti, se il bambino è grandicello).

Le alternative ai cancelletti

Quali sono le alternative più valide ed efficaci ai cancelletti? In realtà la scelta di eventuali soluzioni differenti è sempre legata al tipo di utilizzo che si intende fare di questi supporti.

Se la necessità è di bloccare una scala, in realtà non esistono alternative altrettanto valide e sicure. Lo stesso discorso vale per proteggere il bambino dalle stufe oppure per impedirgli l’accesso ai balconi.

Se invece si ha esigenza di delimitare l’area gioco del bambino e mantenerlo in sicurezza all’interno di una stanza, allora è possibile valutare altre idee.

Recinti per bambini

Ad esempio, se si dispone di un ambiente molto ampio (è il caso di chi vive in open space ad esempio), è più opportuno protendere per dei recinti per bambini, sia da comporre con le inferriate o in alternativa, scegliendo strutture in plastica già concepite per lo scopo.

Box

Come accennavamo in apertura dell’articolo, per i bambini fino all’anno di età, è utile anche prevedere un box vicino a sé. Un modo rapido per metterlo in sicurezza all’occorrenza (se di deve andare un minuto in bagno ad esempio) o per farlo giocare un po’, dal momento che ancora non cammina e riesce a stare seduto in un determinato posto per un po’ di tempo.

Tappeti gioco

Per quanto riguarda i tappeti per bambini sono concepiti per lo svago e per stimolare il gioco del bambino. Per renderlo un luogo sicuro è comunque indispensabile abbinare un recinto di protezione lungo il perimetro.

0 Comments

Leave a Comment

Seguici sui social

INSTAGRAM