“Che bel bambino! Quanto pesa?” Non si sa perché, ma quella del peso sembra una vera e propria ossessione. Se ogni neogenitore si sente pronunciare questa domanda diverse volte al giorno, è vero che un indicatore della salute del neonato passa proprio dal peso, o meglio, da quanto peso prende ogni settimana, in particolare nei primi mesi.

Ecco che allora ci serve la bilancia per neonati, in modo da pesare il bebè in maniera accurata, dato che anche oscillazioni di poche decine di grammi possono diventare rilevanti.

Sul mercato si trovano vari tipi di bilancia: la principale distinzione è tra bilancia elettronica o digitale e quella analogica, ci sono poi anche modelli portatili di diversi marchi,che variano per prezzo, qualità e precisione. Una volta detto ciò, di sicuro i dubbi che avevamo prima non saranno di certo diminuiti! Serve la bilancia per neonato? Sarebbe meglio scegliere un modello analogico o digitale? Come si deve pesare il bambino? Cercheremo di rispondere a queste e altre domande in questo articolo, fornendo anche qualche indicazione dei migliori modelli tra cui scegliere.

Le migliori bilance per neonato

Che sia elettronica o analogica, la bilancia per neonato deve essere innanzitutto accurata. Inoltre, dobbiamo riuscire ad usarla al meglio per pesare il bebè! Vediamo allora 4 modelli tra cui scegliere per non fare un acquisto sbagliato.

Bilancia digitale chicco

bilancia chicco

La bilancia digitale Chicco è ergonomica a compatta. A un prezzo piuttosto accessibile potrai avere una bilancia per neonato elettronica in grado di seguire la crescita del bambino fin dai primi giorni, con una portata che va dai 30g ai 20kg.

Questo dispositivo è estremamente accurato nella rilevazione anche di piccole variazioni di peso e la visualizzazione è davvero semplice, grazie all’ampio display LCD. Un valore aggiunto è il sistema piuttosto sofisticato che consente di stabilizzare la pesata del bambino anche quando si muove.

Altre funzionalità utili sono la memorizzazione della pesata e la funzione tara, in modo da poter mettere un asciugamano a contatto con il bimbo durante la pesata e non tenerlo a contatto con la plastica. La bilancia per neonato chicco  si spegne automaticamente dopo 30 secondi di inattività. Per i più insicuri, sotto le istruzioni è possibile trovare una tabella di crescita per annotare tutte le tappe di crescita del bambino e condividerle con il pediatra.

Pesabambini Laica

pesabambini laica

Anche per questo modello Laica parliamo di bilancia per neonato digitale. Per quanto riguarda prezzo e funzionalità è molto simile alla bilancia Chicco, la differenza più grande è nella portata, che non parte da 30g ma da 200g e arriva sempre a 20kg.

Anche qua è presente una funzione tara, la funzione blocca peso del bimbo in movimento, un ampio display LCD. È inoltre presente un indicatore di batteria scarica e di sovrappeso del bambino.

Bilancia digitale Nuvita

bilancia nuvita

Anche la Nuvita propone un modello di bilancia per neonato elettronica. Il peso massimo che raggiunge il dispositivo è 18kg, la comodità è che va a intervalli di 5gr, quindi è comoda in particolare in caso di doppia pesata per misurare l’esatta quantità di latte che il bambino ha assunto, ha anche una funzione apposita per farlo.

Anche qua abbiamo il blocco del peso in caso di movimenti del bebè e la funzione tara, in più troviamo un altimetro per misurare l’altezza del bambino.

Bilancia per bambini Todeco

bilancia todeco

La bilancia elettronica per bambini Todeco se per la fascia di prezzo più o meno siamo in linea con le altre, offre di più dal punto di vista del design e per alcune funzioni.

Innanzitutto si può vedere che è a forma di orsetto, può quindi piacere anche al bimbo, e disponibile in 3 colori: rosa, bianco e celeste. Inoltre, ha una funzione musicale per attirare i bambini e non farli piangere durante la pesata. Per il resto funziona più o meno come le altre, praticissima è la funzione di memorizzazione dati per registrare la crescita del bambino e il display retroilluminato, per vedere correttamente il peso anche con luci poco ottimali o al buio.

La bilancia per neonato serve?

Questa è la prima domanda a cui ci troviamo a fare fronte: si tratta infatti dell’ennesima spesa che dovremo affrontare con la nascita di un bimbo. Per rispondere ricordiamo che il peso è uno dei parametri fondamentali a cui fare riferimento per capire se i bimbi vengono nutriti abbastanza, se sono sani e stanno crescendo correttamente.

Certo, possiamo prendere dei pesi sommari e approssimativi con le bilance per adulti, ma non avremo un quadro chiaro della situazione, visto che nei primi mesi di vita anche una variazione di pochi grammi di peso può fare la differenza.

Come scegliere la bilancia adatta 

Fino a non molto tempo fa le bilance per neonati erano strumenti sofisticati e costosi, per questo il monitoraggio del peso era affidato per lo più al pediatra o al massimo al farmacista: la bilancia era un bene prezioso, non si acquistava, al massimo si affittava se era necessario fare dei controlli più ravvicinati.

Fortunatamente oggi non è più così, una bilancia per neonati digitale, come abbiamo visto, è alla portata praticamente di tutti e offre un’ottima funzionalità. Non è più necessario recarsi presso lo studio del dottore, in ambulatorio o in farmacia! È vero anche che ogni volta che si tratta di acquistare un prodotto per neonati ci troviamo davanti a un numero infinito di modelli e funzionalità e – senza i giusti consigli – non sappiamo mai dove mettere le mani. Vediamo allora quali sono gli elementi da notare quando decidiamo di acquistare una bilancia per neonati, così da individuare il modello più adatto alle nostre esigenze.

Analogica o digitale?

Ecco la prima grande distinzione da fare riguarda la tecnologia di funzionamento: vogliamo una bilancia per neonato analogico o digitale? Vediamo nello specifico le caratteristiche che distinguono le tipologie.

  • Bilancia per neonato analogica. Non si tratta di altro che della classica bilancia con l’ago: avremo un quadro numerico e, una volta sistemato il bimbo sul vassoio, oscillerà, farà muovere l’ingranaggio interno, finchè l’indicatore non avrà segnato il peso giusto.

    Queste bilance, che sono anche dette meccaniche,  se da una parte sono indistruttibili e funzioneranno – probabilmente – anche dopo una tempesta di meteoriti, dall’altra sono meno precise e più sensibili ai movimenti del neonato, tanto che la pesata potrebbe essere disturbata. Per questo, prima di ogni rilevamento di peso è consigliabile sistemare la taratura, operazione che va fatta manualmente, in genere tramite una rotellina che si trova sul retro del dispositivo, riposizionando l’ago sopra lo 0 del quadrante. 
  • Bilancia per neonato digitale. Queste sono senza dubbio di ultima generazione, contengono un sensore elettronico – non a caso sono chiamate anche bilance elettronica – e indicano il peso attraverso un display.

    C’è da dire che sono semplicissime da leggere – in particolare quelle con il display retroilluminato – oltre che super precise. Inoltre, praticamente tutte le bilance digitali, hanno meccanismi che eliminano l’impatto dei movimenti del bambino e funzioni di memoria per registrare la crescita nelle settimane. Ovviamente non devono essere mai tarate manualmente.

In ogni caso, anche se sono meno precise, le bilance analogiche sono del tutto affidabili, sono in molti i pediatri che le preferiscono. Anche per questo tipo di dispositivo, ciò che conta molto è la fascia di prezzo: le bilance per neonati non sono tutte uguali! Ovviamente, quelle per cui spenderemo un pochino di più saranno più sofisticate e sicure di quelle che pagheremo pochi euro. 

Per concludere, se ci troviamo di fronte alla scelta della bilancia non basiamoci esclusivamente sul prezzo per decidere se la vogliamo analogica o digitale, ma valutiamo il tipo di utilizzo che intendiamo farne.

Se, ad esempio, vogliamo una bilancia sempre pronta all’uso anche in situazioni estreme, ci converrà acquistare una bilancia per neonato analogica: non correremo nessun rischio di trovarci con le batterie scariche. Consideriamo, però, anche il carattere del nostro cucciolo – elemento che non va mai sottovalutato in ogni questione che riguarda un neonato: se è particolarmente vivace e movimentato dovremo acquistare obbligatoriamente una bilancia digitale che limita o annulla l’impatto dei movimenti del bimbo sulla rilevazione del peso.

Se invece il nostro neonato è piuttosto tranquillo e sonnolento, dopo aver acceso un cero e ringraziato per questa fortuna, potremo comprare serenamente una bilancia analogica.

Divisione e grado di precisione

Anche se lo abbiamo già detto, è utile precisarlo: per monitorare il peso di un neonato la precisione è l’elemento fondamentale, perché anche pochi grammi possono fare la differenza. In fondo, pesiamo il nostro bambino per vedere che stia assimilando correttamente ciò che mangia e ogni poppata fa la differenza per pochissimo.

Quindi, a differenza degli adulti, 100 grammi sono davvero tanti! Per questo le bilance per neonati devono assolutamente rilevare anche variazioni minime in termini di peso. Dovremo prendere in considerazione, come primo parametro, la cosiddetta divisione, ovvero il grado di precisione della misurazione della bilancia. Se la maggior parte ha una divisione di 10grammi – ovvero sono precise fino a 10grammi, sotto non rilevano bene la misurazione – ce ne sono alcune che hanno una divisione fino a 5 grammi. Per i più precisi queste ultime sono il miglior acquisto che possono fare, perché potranno vedere con maggior definizione la quantità di latte che è stata assunta durante un pasto del bimbo.

Caratteristiche del vassoio

Elemento spesso non considerato ma di primaria importanza è la conformazione del vassoio: è proprio questa la superficie sulla quale verrà adagiato il vostro neonato. In linea di massima possiamo affermare che questa componente dovrebbe essere quanto più possibile ampia e spaziosa: non lasciamoci ingannare dalle piccole dimensioni alla nascita, i bambini nei primi mesi crescono molto velocemente!

Se il vassoio è troppo piccolo rischiamo che dopo i 2 mesi il neonato non entri più sul vassoio e sia davvero complicato pesarlo, se invece è molto lungo e capiente avremo la certezza di poter sfruttarlo al meglio. Senza considerare che l’ampiezza del vassoio influisce anche sulla stabilità della bilancia stessa, un apparecchio che presenta un supporto ridotto, infatti, rischia di ribaltarsi ad ogni capriccio o movimento brusco del piccolo, mentre un piano d’appoggio largo conferisce una maggiore solidità all’intera struttura.

Molto importante, però, è anche il grado di comfort che la bilancia può offrire al bambino. Meglio dunque optare per un apparecchio dotato di vassoio ergonomico, in modo che i più piccoli possano sentirsi adeguatamente supportati e il più possibile a loro agio; alcuni marchi, inoltre, propongono piani d’appoggio imbottiti o accompagnati da una copertina morbida, così da rendere la bilancia ancora più confortevole.
Acquistando una bilancia per neonati, infine, è possibile scegliere tra modelli dotati di vassoio fisso o removibile; in quest’ultimo caso, il piano d’appoggio può essere appunto rimosso qualora si volessero pesare non neonati, ma bimbi un po’ più grandi e in grado di reggersi in piedi da soli. Proprio per questo motivo, le bilance dotate di vassoio removibile si distinguono per una portata massima più elevata, e sono l’ideale per chi desidera un apparecchio da poter sfruttare anche dopo i primissimi mesi di vita del bambino o per chi ha più bambini in casa.

Funzioni

Pesare un neonato o comunque un bimbo molto piccolo è tutt’altro che semplice: anche se l’operazione stessa non dura più di pochi minuti, infatti, è molto probabile che il bambino si agiti e compia movimenti bruschi, ostacolando la misurazione e compromettendo l’affidabilità del risultato.

Per ovviare a questo problema, moltissime bilance per neonati sono dotate di funzioni pensate per aumentare al massimo la praticità d’uso dell’apparecchio e la comodità di lettura; sottolineiamo però che tali elementi riguardano unicamente le bilance digitali e non quelle analogiche: il funzionamento meccanico di queste ultime, infatti, le rende molto più essenziali e meno sofisticate rispetto ai modelli dotati di un sensore elettronico.

Di seguito elenchiamo tutte le possibili funzioni che una bilancia per neonati digitale può includere (ovviamente, maggiore è la funzionalità di una bilancia, più elevato sarà il suo prezzo finale):

  • Display: la presenza di un display sufficientemente grande e nitido, possibilmente retroilluminato, permette di leggere il peso con facilità e in modo rapido;
  • Correttore di vibrazioni: si tratta di un elemento che caratterizza la maggior parte delle bilance digitali, e consente di attutire il più possibile l’impatto dei movimenti del neonato sulla misurazione;
  • Tara regolabile: grazie a questa funzione, è possibile sistemare il piccolo su di un asciugamano o un panno morbido oppure pesarlo da vestito senza condizionare la precisione della pesata;
  • Blocco della pesata: detta anche funzione hold, questa caratteristica consente di bloccare il peso visualizzato sul display, così da facilitare la lettura in presenza di un bambino particolarmente irrequieto;
  • Memoria ultima pesata: molte bilance digitali dispongono di una memoria integrata che ricorda le pesate precedenti. In questo modo, i genitori potranno confrontarle e monitorare settimanalmente la crescita del neonato con più facilità;
  • Spegnimento automatico: questa funzione permette alla bilancia di spegnersi automaticamente se inutilizzata per qualche minuto, così da evitare inutili consumi di batteria;
  • Indicatore di sovraccarico: molte bilance digitali segnalano quando il carico posto sul vassoio è eccessivo e rischia di compromettere il funzionamento dell’apparecchio;
  • Indicatore dello stato di carica: i modelli più sofisticati includono un indicatore di stato di carica, che si attiva quando le batterie stanno per caricarsi e andrebbero sostituite;
  • Selezione unità di misura: questa funzione consente di selezionare l’unità di misura che si preferisce utilizzare. In genere, le unità di misura disponibili sono chilogrammi, libbre e once;
  • Intrattenimento musicale: alcune bilance per neonati sono dotate di un tasto che, se premuto, attiverà una melodia, così da intrattenere il bambino e calmarlo durante la pesatura.

Segnaliamo infine che i vassoi di alcune bilance, sia analogiche che digitali, sono dotati di un piccolo metro: grazie a questo elemento sarà possibile utilizzare l’apparecchio non solo per pesare il bambino, ma anche per misurare la sua altezza.

Come utilizzare una bilancia per neonato?

Prima di comprare e utilizzare la bilancia per neonati mettiamo ben chiaro un punto saldo nella nostra mente: il peso – a meno che non ci siano problemi particolari – non deve mai diventare un’ossessione.

Per questo sono molti i pediatri che sconsigliano l’acquisto della bilancia: molti neo-genitori tendono a pesare di continuo i loro piccoli, stressandoli e stressandosi da soli. La bilancia per neonati, dunque, è utile unicamente quando utilizzata in modo appropriato e, soprattutto, in totale serenità, facendo riferimento ai consigli del pediatra.

Normalmente, gli esperti raccomandano di pesare i neonati una volta alla settimana, senza vestiti, prima del pasto e, possibilmente, sempre alla stessa ora. Se alle nostre mamme veniva consigliato di fare la doppia pesata, ovvero pesare il bimbo prima e dopo la poppata per sapere quanto latte ha assunto, sono diversi anni che questa pratica è caldamente sconsigliata.

Il motivo? Non esiste una quantità standard di latte che il bebè deve assumere a ogni poppata. Ovviamente, in casi particolari sarà il pediatra a valutare se tale pratica è opportuna o assolutamente superflua.

Per approfondire vi consigliamo la lettura del nostro articolo come pesare un neonato.

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