Ormai è prassi che in gravidanza si assumano quotidianamente uno o più integratori, in genere sotto suggerimento medico. Perché? La gestazione è una condizione fisiologica particolare, che richiede un apporto nutritivo ottimale, che consenta di assimilare al meglio vitamine, sali minerali e sostanze importanti per la salute della mamma e del bambino.

Addirittura, per quelle mamme che programmano di avere un bambino, iniziano a prendere alcuni integratori già prima di rimanere incinta. Ovviamente, prima di prendere gli integratori è importante fare attenzione alla propria alimentazione: dovrà essere equilibrata – magari seguita da un nutrizionista o specialista nel settore – in modo da avere un apporto vitaminico bilanciato per tutti e 9 i mesi.

Attenzione! Non diamo retta alle nostre nonne che suggeriscono di mangiare per due! In questo modo ci ritroveremo inevitabilmente 20 kg in più da eliminare dopo aver partorito, ma dovremo fornire al bambino tutti i nutrienti indispensabili. A questo possiamo allora aggiungere i nostri integratori per la gravidanza, che sicuramente ci aiutano, anche perché…Come sei messa con le nausee? Riesci a mangiare tutto nei primi mesi di gravidanza?

Siccome non è detto che la futura mamma riesca a nutrirsi correttamente, gli integratori per gravidanza vengono in soccorso! Vediamo allora quali sono i migliori sul mercato e i nutrienti che dovrebbero contenere.

I migliori integratori per gravidanza sul mercato

Ecco una piccola guida dei migliori integratori per gravidanza tra cui scegliere per non sbagliare.

Multicentrum Mamma Dha 30+

multicentrum mamma dha

Multicentrum Mamma Dha 30+ è un integratore alimentare multivitaminico e multi minerale pensato proprio per le donne in gravidanza: infatti contiene tutte le vitamine e i minerali che sono essenziali per le donne incinta.

Attenzione, non sostituisce una corretta alimentazione, ma supporta il metabolismo andando a integrare i nutrienti che provengono dal cibo, portando benefici sulle difese naturali, salute delle ossa, livelli di glucosio nel sangue, formazione del sangue, salute della placenta. Un componente essenziale di questo integratore per gravidanza è il DHA (acido docosaesaenoico), elemento principale dell’olio di pesce che contribuisce allo sviluppo del cervello e degli occhi del feto.

Nestle materna DHA

nestlè materna dha

Anche l’integratore per gravidanza Nestlè Materna DHA è pensato per apportare vitamine e minerali utili per il normale metabolismo delle mamme durante la loro dolce attesa e per il periodo dell’allattamento.

Al suo interno acido folico, Vitamine del gruppo B, Iodio, vitamina D e anche qui troviamo il DHA, che fa parte della famiglia degli acidi grassi omega-3, particolarmente utili per lo sviluppo cerebrale e degli occhi del bimbo. Questo integratore è specifico per la particolare condizione che attraversa la donna, senza glutine, aromi o dolcificanti artificiali. Un altro punto a favore è che contiene ferro bisglicinato, quindi facilmente tollerabile e biodisponibile e il tutto è all’interno di una capsula gastro resistente facile da deglutire.

SanaExpert Natalis

sanaexpert natalis

SanaExpert Natalis è un integratore per gravidanza completamente naturale composto di una formula che contiene 19 vitamine e minerali fondamentali nel periodo della gestazione, compreso il DHA.

Come gli altri integratori presentati, aiuta a integrare una corretta alimentazione per una gravidanza sana e perché il bambino riesca a ricevere i giusti nutrienti durante tutto il tempo che rimarrà nel pancione. Per chi non conoscesse la formula, SanaExpert è una marca tedesca di integratori naturali, specializzata in prodotti di qualità per il benessere fisico e mentale della persona. Tutti i prodotti sono certificati Ekomi e vengono prodotti con i più rigorosi criteri di controllo di qualità.

MASSIGEN Dailyvit

dailyvit massigen gravidanza e allattamento

L’integratore per gravidanza Massiger Daylyvit è utile sia per la mamma con il pancione che per la mamma in allattamento, grazie alla presenza di vitamine e minerali che sostengono i fabbisogno nutrizionali prima e dopo il parto.

Ogni compressa apporta il giusto quantitativo di vitamine e minerali raccomandati da assumere quotidianamente. Anche qua è importante la presenza del DHA e l’assenza, invece, di glutine; inoltre è certificato per non contenere sostanze tossiche, come arsenico, cadmio, mercurio, benzopirene, esano.

Colours Of Life Acido Folico

acido folico colours of life

L’integratore per gravidanza Colours of Life, a differenza degli altri, non è un multivitaminico e multi minerale, ma le sue compresse sono esclusivamente a base di Acido Folico puro al 97%.

Il Follato contenuto è uno degli elementi fondamentali di tutti gli integratori e contribuisce alla crescita dei tessuti materni in gravidanza e un corretto sviluppo del feto. La ricerca Optima Naturals, che da vita al prodotto, assicura la massima efficacia dei propri prodotti mettendo insieme le conoscenze più antiche dei rimedi naturali alle più avanzate tecniche di produzione.

Quando e come assumere gli integratori

Come sottolineato in precedenza, un integratore per gravidanza non potrà mai sostituire un corretta alimentazione.

Per bilanciare al meglio la propria dieta in gravidanza possiamo rivolgerci a un nutrizionista, ma comunque ci sono alcune regole che è obbligatorio seguire – e sarebbe bene farlo anche quando non si è in stato interessante, quindi il papà del bambino potrà mangiare tranquillamente con te! Vediamo insieme quali sono queste piccole regole da seguire per una sana alimentazione:

  • Frutta e verdura: andrebbero consumate, ogni giorno, almeno 5 porzioni di frutta e verdura. Quale mangiare? Ovviamente quella di stagione, essendo “naturalmente” matura e con meno additivi, sarà più ricca di vitamine e minerali. Attenzione però a lavarla bene !
  • Carboidrati: preferiamo quelli non raffinati e integrali che hanno un carico glicemico minore e quindi ci aiuteranno a non sviluppare patologie come il diabete gestazionale.
  • Grassi: come in ogni sana alimentazione, limitiamo il consumo di grassi ma non eliminiamoli del tutto.
  • Sale: limitiamo al minimo il consumo o eliminiamolo! la pressione alta e la ritenzione idrica sono due nemici della gravidanza, non alimentiamoli con un grande consumo di sale.
  • Variamo il più possibile l’alimentazione, consumiamo carni – in particolare bianche – pesce, uova, alterniamo i tipi di frutta e di verdura, evitando di mangiare sempre le stesse cose.

Quando iniziare ad assumerli

Ovviamente, a causa delle nausee e dell’impossibilità di controllare esattamente la quantità di nutrienti presenti nel cibo, è opportuno assumere integratori specifici per la gravidanza, che di solito si protraggono anche durante il periodo dell’allattamento. In questo modo si potranno affrontare questi 9 mesi in modo sano e – si spera – con meno preoccupazioni.

Quando iniziare? La maggior parte delle donne inizia ad assumere integratori per gravidanza dopo aver fatto il test e aver contattato il proprio ginecologo, ma per quelle donne che pianificano di avere un bimbo, sarebbe bene iniziare da subito con l’assunzione di acido folico. Tra l’altro, un corpo sano, che riesce ad avere i giusti nutrienti, ha più probabilità di rimanere incinta di un altro che ha delle carenze.

Attenzione al terzo trimestre

Viene da sé, dopo tutto ciò che abbiamo detto, che gli integratori per gravidanza non vanno assolutamente interrotti nel terzo trimestre, anzi, spesso e volentieri a quelli che siamo solite assumere, viene aggiunto anche il ferro. Evitiamo assolutamente il fai da te! Ascoltiamo il parere del medico, che, sulla base delle nostre analisi saprà consigliarci i prodotti adatti a noi.

Cosa sono e come si differenziano dai consueti integratori

Gli integratori per gravidanza – come dice il termine – sono delle sostanze che vanno a integrare e colmare eventuali lacune nutrizionali della mamma per assicurarsi che ci sia un’abbondanza di tutti i nutrienti vitali di cui il bambino ha bisogno per crescere, in particolare magnesio, zinco, calcio, vitamine B e C e acido folico. 

Secondo l’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) il folato è particolarmente importante in questa fase, in quanto è stato dimostrato che riduce i difetti del tubo neurale nei bambini e ne sono necessari almeno 400microgrammi al giorno.

Possono presentarsi come complesse deglutibili o in bustine da sciogliere in acqua, in ogni caso, la maggior parte delle vitamine contenute sono idrosolubili, il che significa che se vengono assunti in quantità eccessive verranno disciolti e espulsi con la pipì. Unica eccezione è il ferro, di cui una donna in gravidanza ha bisogno per 30-60 milligrammi al giorno, che quindi va assunto esclusivamente sotto consiglio medico. Per chi fosse particolarmente preoccupata per la linea, c’è da dire che gli integratori per la gravidanza non fanno ingrassare, in quanto non hanno calorie o grassi aggiunti.

Cosa dovrebbero contenere

Non esiste una risposta giusta in assoluto: ogni donna è un universo a sé e quindi avrà bisogno di un integratore per gravidanza specifico per le sue esigenze, un medico – dopo aver consultato le analisi prescritte – saprà come orientarsi al meglio. Ci sono però delle basi da cui partire!

Acido folico

Fondamentale è l’acido folico. Ne andrebbero assunti almeno 400 microgrammi al giorno, iniziando il prima possibile.

Per questo la folina è consigliata anche in un periodo precedente alla gravidanza: in ogni caso non nuoce alla salute, se il bambino tarda ad arrivare e ci vuole qualche mese in più per rimanere incinta, continuiamo comunque ad assumerlo, il nostro organismo ci ringrazierà!

Cos’è e a cosa serve

L’acido folico è una vitamina che aiuta a ridurre diversi rischi per il nostro bimbo, come la spina bifida, tumori cerebrali infantili, difetti cardiaci e degli arti. Per questo gli integratori per gravidanza sono tutti a base di questa sostanza. Se prendiamo un integratore esclusivo di acido folico, possiamo iniziare prima della gravidanza e si consiglia di proseguire fino alla 13° settimana, quando è il caso di integrare con qualcosa di più “sostanzioso”, insomma, con integratori più ricchi di vitamine e minerali.

In alcuni casi la dose di acido folico da assumere è maggiore, ma in questo caso sarà l’ostetrica o il ginecologo che segue la gravidanza a saperci dare un consigli. In genere si tratta di casi particolari in cui ci sia un maggiore rischio di difetti al tubo neurale, come ad esempio se assumi farmaci per epilessia, soffri di celiachia, hai il diabete, se hai un BMI maggiore di 30, ma anche se soffri di anemia falciforme o talassemia, se hai avuto un bimbo con la spina bifida in precedenza o questa è una patologia di cui sei affetta te o il papà del bambino. In queste particolarità viene prescritta una dose di 5mg di acido folico.

Vitamina D

Di grande importanza anche la vitamina D, di cui se ne dovrebbero assumere 600 unità giornaliere. Per l’integrazione di questa vitamina, bisogna valutare anche il periodo dell’anno, il paese di origine o in cui si vive e eventuali carenze alimentari. Ad esempio, sono a rischio carenza le donne di origine sud-asiatica, africana, caraibica o medio orientale. Si consiglia caldamente di aumentare le dosi di vitamina D nel caso in cui la neo mamma abbia un BMI superiore a 30 oppure sia una persona che si espone raramente alla luce solare o segua una dieta povera di uova, formaggi, cereali e carne.

Calcio 

Per ogni donna, in ogni momento della vita, è particolarmente importante il calcio, di cui se ne devono assumere in gravidanza 1000mg al giorno.

Ferro

la presenza di un bimbo dentro la pancia fa consumare una gran quantità di ferro, se ne consiglia l’assunzione di 27mg al giorno. Comunque, come abbiamo visto, un consumo eccessivo di ferro può far male, quindi va integrato solamente su indicazione medica. Non tutti sanno che la maggior parte delle donne non necessita di integrare il ferro in gravidanza! Non dimentichiamo i suoi effetti collaterali come costipazione, diarrea e bruciore di stomaco, che, in particolare nel primo trimestre, non sono assolutamente piacevoli da affrontare. In generale, comunque, il ferro è indicato se nel primo trimestre la concentrazione dell’emoglobina è inferiore a 11g/dl e se scende sotto i 10,5g/dl dopo la 28° settimana. Inoltre, potrebbe essere un buon integratore per gravidanza se la mamma è vegetariana o vegana.

DHA

Il DHA è un acido grasso che fa parte degli Omega -3. Questo acido si trova nel pesce, in particolar modo nel salmone, sgombro, sardine, aringhe, tonno, alici e pesce azzurro in generale. Per una maggiore concentrazione si dovrebbe acquistare l’olio ricavato da questi animali. Al di fuori di questi cibi, le fonti naturali di DHA sono piuttosto scarse, si può trovare in quantità minime nella carnee nelle uova – soprattutto se l’animale è stato alimentato con farine di pesce o semi di lino. Per questo nell’alimentazione della neo mamma è consigliata l’assunzione di DHA, in grado di favorire il corretto sviluppo del tessuto cerebrale, nonché della vista e delle capacità cognitive del neonato. 

Vitamina C

Non tutte le donne devono integrare la vitamina C: ovviamente, è consigliato il consumo tramite alimentazione per assorbire meglio il ferro – sia alimentare che integrato – e in caso di anemia. Se ci fosse una carenza grave di vitamina C è consigliato assumerne con integratori per gravidanza.

Vitamine da evitare in gravidanza

Non tutte le vitamine e i minerali sono necessari in gravidanza: ce ne sono alcuni che sarebbe addirittura meglio evitare, vediamo quali sono.

  1. Vitamina A. Un eccesso di vitamina A può nuocere al sistema nervoso del bambino, per questo – se siamo in dolce attesa – sarebbe meglio evitare o limitare l’assunzione di fegato o patè che contengono molta vitamina A.
  2. Vitamina E. Non nuoce né la mamma né il bambino, però non ci sono prove scientifiche che siano in grado di dimostrare la necessità di aumentare la vitamina E in uno stato di gravidanza.
  3. Vitamine del complesso B, escluso ovviamente l’acido folico di cui ci siamo occupati prima. Anche in questo caso non ci sono effetti collaterali, ma non c’è la necessità di assumere altre vitamine del complesso B oltre all’acido folico. A volte è consigliata la vitamina B6 a inizio gravidanza in caso di nausee – piuttosto comuni – oppure la vitamina B12 nel caso in cui la mamma sia vegetariana o vegana: ma in questi casi è bene parlarne prima con il proprio medico.

Integratore sì o integratore no

Ovviamente integratore sì! Però con cognizione di causa: non lasciamoci guidare dalla comodità o dal marketing, affidandoci a multivitaminici generici! A volte, anche i più famosi, contengono sostanze di cui non c’è assolutamente bisogno.

Per questo, sarebbe bene ascoltare il ginecologo o l’ostetrica che segue la gravidanza e intervenire dove serve, andando a integrare quelle sostanze di cui c’è più bisogno nel nostro organismo. Altrimenti potremo avere un eccesso di ferro, che abbiamo visto può dare effetti collaterali e non sempre serve. Molti integratori, inoltre, contengono betacarotene, una vitamina A che non andrebbe assunta in dosi eccessive! Controlliamo dunque l’alimentazione, miglioriamola il più possibile se siamo in gravidanza, ma anche se non lo siamo, e iniziamo l’acido folico anche nella fase precedente al concepimento.

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