Non è mai semplice regolarsi su quanto deve mangiare un neonato! Qui potrai trovare una guida che riuscirà ad aiutarti.

Finalmente il tuo bimbo è arrivato! È bello, morbidissimo, profumato e….affamato! Soprattutto i primi giorni in ospedale o in clinica vuole sempre stare attaccato al seno. Ma quanto mangia? Basterà il mio latte materno o dovrò integrare le poppate con del latte artificialeQuanto spesso mangia un neonato?

Queste domande si accompagnano con altri mille dubbi nella testa di una neomamma, per questo è utile fare chiarezza fin da subito. Se nei primissimi giorni ci sono infermieri, ostetriche e medici pronti a darci consigli, quando nel rientro a casa spesso ci si trova sole e diventa difficile gestire tutto ciò che riguarda il nostro bimbo. Niente panico! Mettiamo qualche punto fermo pre non impazzire e goderci al massimo il nostro bebè.

Quanto deve mangiare un neonato?

Con i neonati esiste una sola regola assoluta: nessun bebè è uguale a un altro. Per questo non esiste una quantità di latte esatta che deve ingerire, ogni bambino è unico e irripetibile.

Le poppate di un neonato andranno quindi modulate a seconda di quanto avrà fame, di come mangia: insomma, dobbiamo osservarlo, ascoltarlo, entrare in sintonia con lui per capire le sue necessità. Facile a dirsi, ma potrebbe non esserlo altrettanto della pratica, per questo ci sono tantissime figure di riferimento come il pediatra, ostetriche e infermiere consulenti per l’allattamento, che possono aiutarci e sostenerci nel nostro capo specifico. Comunque, cerchiamo ora di vedere qualche linea guida per l’allattamento sia con latte materno che con latte artificiale.

Quante poppate deve fare al giorno?

Nonostante ci sia ancora qualcuno che difende la “vecchia scuola” delle poppate a orario, la maggior parte del personale addetto ai lavori consiglia alle neomamme di non imporre orari rigidi, ma che il bebè possa attaccarsi liberamente al seno quando ne ha bisogno, rispettando – ovviamente – un orario minimo tra una poppata e l’altra per essere sicuri che stia mangiando e non sia solo alla ricerca di coccole.

Anche perchè ormai è ben noto che il latte viene allattando, per cui in particolar modo nelle prime settimane è bene non diradare troppo le poppate per aumentare il livello di produzione di latte della mamma. Quindi, quanto latte beve un neonato? In pratica, si dovranno fare tra le 6 e le 10 poppate al giorno, anche se ci sono bambini che ne fanno anche 12! Perchè questa differenza? Alcuni bambini amano succhiare più frequentemente, altri invece faranno poppate più diradate ma più lunghe. Purtroppo non c’è una risposta valida per tutti su quanto spesso mangia un neonato. 

Quanto tempo per ogni seno?

Questa domanda è spesso accompagnata da un’altra, ovvero, è necessario che il bimbo si attacchi a entrambi i seni o è meglio offrirne uno a poppata?

Forse già immaginate la risposta: le poppate del neonato variano a seconda del bambino! In generale, si consiglia di tenere – almeno per i primi giorni – il bimbo attaccato 15 minuti per seno, e offrirli entrambi. In realtà, è fondamentale che il nostro cucciolo svuoti completamente un seno, in modo che possa mangiare anche il latte che scende alla fine, che è più grasso, lo aiuterà quindi a crescere, sentirsi sazio e fare la cacca regolarmente.

Se quindi il bimbo non chiederà l’altro seno, evidentemente è sazio! Quindi, può capitare che alcune volte la poppata duri di più, altre di meno, che in alcuni orari il bimbo mangi da entrambi i seni, mentre altre volte si sentirà appagato da uno solo. 

 Quanto mangia al giorno?

neonato che mangia

In particolare per i bimbi allattati con latte materno è davvero difficile stabilire quanti grammi riescano a ingerire ogni giorno. Anche perchè non tutti i giorni si assumerà la stessa quantità: ad esempio, durante uno scatto di crescita, potrebbe volerne di più, attaccandosi più di frequente o per tempi più lunghi. Oppure, con l’arrivo del caldo, potrebbe succedere che il bebè voglia attaccarsi più spesso perchè ha sete, privilegiando l’assunzione del cosiddetto primo latte, meno grasso e più dissetante.

Rilassiamoci: dobbiamo fidarci del nostro bambino, sa benissimo di quanto cibo ha bisogno! Comunque, per chi volesse sapere esattamente quanto deve mangiare un neonato ogni giorno esiste una semplice formula matematica che utilizzano i pediatri.

Si calcola il peso del bambino in grammi, si divide per 10 e al risultato ottenuto si aggiunge 250. Ad esempio, per un bambino che pesa 3 kg, la formula sarà: (3000 : 10) + 250. Quindi nell’arco delle 24 ore il bambino dovrebbe prendere in totale 550 gr di latte.

Il quantitativo totale deve quindi essere diviso per il numero di poppate del corso della giornata: se ad esempio fa 6 poppate allora dovrà prendere circa 92 gr di latte ad ogni poppata. Come verificare?

Ai tempi delle nostre mamme si faceva la “doppia pesata”, prima e dopo la poppata per calcolare quanto latte aveva preso il neonato. Adesso è sconsigliata, perchè il peso rischia di diventare un’ossessione! Può succedere che con una poppata il neonato prenda poco, dobbiamo rimanere tranquille. Meglio pesare il bimbo una volta a settimana, sempre allo stesso orario e nelle stesse condizioni (a digiuno), per valutare la crescita sui 7 giorni.

La crescita normale di un neonato, nei primi mesi, dovrebbe essere di circa 150/200 grammi a settimana. Se il neonato cresce di più, in genere non c’è problema. Se il neonato cresce di meno, sarà utile valutare per alcune settimane l’andamento del peso (calcolando anche la crescita in altezza) per verificare se ci sono problemi con l’allattamento o sta procedendo tutto bene. Alcuni eventi come il rigurgito o il mal di pancia nei primi mesi potrebbero essere il sintomo di un problema (e molte mamme pensano che il neonato abbia problemi a digerire il latte), ma spesso sono soltanto fisiologici. Anche il ruttino non è sempre indispensabile: ci sono bambini che non lo fanno. Soprattutto i bambini allattati al seno spesso non fanno il ruttino dopo la poppata. 

Vediamo uno schema classico, che può essere indicativamente utile anche per i bimbi nutriti esclusivamente con latte materno.

1° mese

Per il primo mese il neonato dovrà fare circa 6 poppate al giorno, una ogni 3 ore e mezzo circa. 

Nella prima settimana si comincia con 10grammi a pasto il primo giorno, si aumenterà poi la dose di 10 grammi ogni giorno, fino ad arrivare al termine della settimana che prenderà circa 70-80 grammi. Dopo questa prima settimana si rimarrà sui 100 grammi per tutto il resto del mese.

2° mese

Anche per questo mese si continuerà a fare lo stesso numero di poppate al giorno, sempre ogni 3 ore e mezza. 

Durante questo mese la dose aumenterà fino a 110-120 grammi ogni poppata del neonato.

3° mese

Come nei primi 2 mesi, dovremo fare 6 poppate, una ogni 3 ore e mezzo.

La quantità di latte che beve il neonato aumenta a 140-150 grammi a pasto.

4° mese

In questo mese toglieremo una poppata, dovremo quindi farne 5, distanziandole di 4 ore circa.

La quantità di latte consigliata rimane sempre di 140-150 grammi per ogni pasto.

Dal 5° mese in poi

Riduciamo ancora il numero dei pasti: diventeranno 4, uno ogni 6 ore, aumentando notevolmente la quantità di latte a 200-250 grammi a poppata per preparare il bimbo allo svezzamento. In genere, i bambini allattati con latte artificiale vengono svezzati prima dei bimbi che fanno un allattamento esclusivo al seno, è importante però consultarsi con il proprio pediatra per stabilire il momento migliore per passare ai cibi solidi.

Allattamento con latte artificiale

Quando parliamo di latte artificiale il discorso cambia: ci sono delle dosi consigliate in base all’età e al peso del bambino, anche se sono in molti a sostenere che anche con la formula è opportuno allattare a richiesta.

Infatti, quelle raccomandate sono dosi medie, per alcuni esagerate e per altre insufficienti perchè non tutti i bambini hanno bisogno della stessa quantità di latte.
Per ottenere i quantitativi giusti in caso di latte artificiale, vi consigliamo anche di dotarvi di un dosatore per latte in polvere.

Come capire se il bambino ha fame?

Non abbiate timore, il bimbo sa manifestare benissimo il senso di fame, con dei segnali molto precisi. Innanzitutto piange, però è vero anche che i neonati piangono spesso, dato che è il loro modo per comunicare con l’ambiente che li circonda. Vediamo allora una lista di altri segnali che possono indicarci che il nostro bebè ha bisogno di mangiare:

  1. Schiocca la lingua sul palato. Ancora non sa imitare il cavallo al galoppo, con questo gesto richiede del cibo.
  2. Fa il gesto della suzione con la bocca. È piuttosto divertente e buffo, ma non vuole provare a parlare o fare le boccacce, vorrebbe semplicemente mangiare.
  3. Gira la testa da una parte all’altra a bocca aperta, alla ricerca del seno, oppure “fa il picchio” con la testa, sperando di trovare del latte.
  4. Si succhia le dita, la mano, il braccio o qualunque cosa gli venga posta davanti alla bocca.
  5. Come capire se il bambino è sazio?

Se abbiamo dato da mangiare al nostro bimbo, oppure non sappiamo se è passato abbastanza tempo dalla scorsa poppata per smuovere il suo appetito, ecco qualche segnale che ci dice che il bimbo è sazio e non dobbiamo insistere a farlo mangiare:

  1. Respinge il seno o la mammella
  2. Inizia la suzione, ma quasi immediatamente si addormenta
  3. Scuote la testa per divincolarsi dalla posizione per mangiare 
  4. Tiene la bocca ben chiusa
  5. Il bambino sta mangiando abbastanza?

Come avevamo detto in precedenza, la doppia pesata rischia solamente di diventare un ossessione per la neomamma, perchè non esiste una quantità di latte ideale da assumere. Allora, come possiamo vedere se il bambino sta mangiando abbastanza? Il benessere del bambino si può vedere da altri parametri.

  1. Il numero di pannolini che cambiamo ogni giorno. Se il nostro bimbo sta bene, in 24 ore farà almeno 5 o 6 pipì e almeno un paio di pupù – che potrebbero aumentare anche a una ogni poppata.
  2. Una crescita regolare di 150/200grammi a settimana.
  3. Il bambino non piange di continuo, è attivo, curioso di ciò che lo circonda e felice.

Ci sono poi dei segnali che invece suggeriscono che la nutrizione del bebè ha qualche problema. In ogni caso, sentiamo prima il nostro pediatra che saprà consigliarci al meglio.

  1. La pipì è molto scura 
  2. Sono presenti dei cristalli arancioni nel pannolino
  3. Il bimbo è particolarmente sonnolento, preferisce dormire che mangiare
  4. Non si attacca mai al senso o al biberon e lo respinge
  5. Dopo mangiato è nervoso e irritabile.

0 Comments

Leave a Comment

Seguici sui social

INSTAGRAM

Iscriviti alla nostra newsletter, resta aggiornata !

Iscrivendoti accetti la nostra privacy policy