Togliamo il pannolino: scegliere un riduttore per wc – ed i migliori 4

Il riduttore per wc può essere davvero un valido alleato quando decidiamo di togliere il pannolino al nostro bimbo. Vediamo come scegliere il migliore e non sbagliare acquisto.

È giunto il momento tanto temuto e tanto amato da ogni mamma: il cosiddetto spannolinamento! Dopo innumerevoli cambi pannolino a ogni ora del giorno e della notte il tuo bimbo finalmente potrà decidere di sedersi sul water in autonomia e fare i propri bisognini! Certo, nei primi giorni questo sembrerà un lontano miraggio, ma sicuramente arriverà questo momento, non disperare. Un valido alleato in questa fase – ma anche dopo che il bimbo sarà completamente autonomo – è il riduttore per wc: in commercio ce ne sono così tanti, come scegliere? È meglio un riduttore per wc portatile, a scaletta, morbido, rigido? Cerchiamo insieme di chiarire un po’ di dubbi che attanagliano ogni genitore per vivere questo momento in serenità.

Riduttore per wc: i migliori fra cui scegliere

Ecco qua qualche piccolo suggerimento di riduttori wc tra cui scegliere: si trovano facilmente in commercio e potrebbero essere proprio quelli che fanno al caso nostro.

BAMNY Riduttore WC per Bambini con Scaletta Pieghevole

riduttore wc con scaletta

Il riduttore per wc a scaletta BAMNY con Scaletta Pieghevole è sicuramente comodissimo per i bimbi più piccoli: in questo riduttore, infatti, è incorporata una scaletta per raggiungere la seduta del water.

Se ti stai chiedendo fino a che età potrai utilizzare questo riduttore wc, avrai subito una risposta: è adatto per bambini dai 2 ai 9 anni, anche se può reggere un carico di una persona adulta, è infatti sicuro fino a 75kg; il tuo bimbo sicuramente non cadrà!

I materiali utilizzati per questo prodotto sono ottimi e assolutamente non tossici, e la realizzazione è sicura al 100%. Non ci infatti sono angoli e spigoli che potrebbero ferire il bambino che si appresta ad utilizzare questo riduttore per wc. Siccome la sicurezza non è mai troppa, è importante notare che gli scalini sono dotati di gommini antiscivolo, sulla seduta è presente un comodo cuscino e due braccioli laterali per impedire ai bimbi di cadere.

Un altro vantaggio? È leggero e pieghevole, non è un riduttore per wc portatile ma si sposta e si rimonta piuttosto agevolmente, nel caso volessimo toglierlo e riporlo al lato del water dopo ogni utilizzo: è infatti molto leggero, pesa solo 1,76kg, e una volta piegato l’ingombro è di 40x36x5,3cm.

Riduttore Water Dalmo

riduttore water dalmo

Diciamo subito che il riduttore per wc Dalmo è un modello portatile. Il timore che potrebbe avere ogni genitore è che non dia il giusto sostegno al bambino e che quindi non sia abbastanza sicuro. Tranquillizziamo subito anche i più apprensivi: questo riduttore per wc è dotato di un sistema di protezione studiato su 3 livelli:

  1. Un anello antiscivolo sul fondo che impedisce lo scivolamento del bambino.
  2. Delle braccia regolabili per fissarlo al meglio al sanitario, in modo che il riduttore per wc non oscilli avanti e indietro.
  3. Delle maniglie a cui il bambino può tenersi che hanno una doppia funzione: da un lato protettiva – il bimbo non potrà scivolare lateralmente – dall’altra stimolano la sua autonomia e sicurezza, lasciandolo libero di tenersi come e quando preferisce.

Uno dei grandi problemi che si affrontano, soprattutto con i bimbi maschi – eh già, si comincia da subito! – sono gli schizzi di urina che potrebbero bagnare il water o fuoriuscire: per questo è stato studiato un design innovativo, con un allargamento della zona in cui può passare la pipì. 

Il prodotto è realizzato con materiali plastici – ovviamente nel rispetto delle norme vigenti e senza contenere sostanze tossiche – ed è quindi molto semplice da pulire, sia con un panno umido che sotto l’acqua corrente. Fino a che età si può utilizzare questo riduttore per wc? È consigliato dai 2 ai 7 anni, tuttavia possiamo vedere anche in base alla grandezza di nostro figlio quand’è il caso di smettere di utilizzarlo.

Hiveseen Riduttore WC

riduttore hiveseen

Il riduttore per water Hiveseen fa parte della categoria dei portatili, è quindi estremamente facile metterlo e toglierlo dal sanitario a seconda delle necessità.

Anche questo modello strizza l’occhio alla sicurezza, grazie alle strisce antiscivolo applicate sulla seduta le quali impediscono che il bimbo – in particolare quando è più piccolo – possa scivolare, mentre le leve regolabili impediscono l’oscillamento del riduttore wc.

Il sedile è rigido, in modo da evitare crepe e spaccature che favoriscono l’insediamento di germi e batteri ed è sicuramente più semplice da pulire. Risulta un po’ scomodo? Assolutamente no, infatti si può applicare un cuscino rimovibile morbido e decisamente comodo.

Quando il cuscino si danneggia o ci sembra vecchio e sporco possiamo anche decidere di acquistarne un altro e sostituirlo. Altri punti di forza? Un paraschizzi integrato che indirizza bene la pipì nel water e ne evita la fuoriuscita, e il peso: è infatti leggerissimo e non supera 1kg. Non sai bene fino a che età tuo figlio dovrà usare il riduttore per il water? Questo è consigliato fino ai 7 anni. 

Riduttore WC per Potty Training

potty training

Coloratissimo e divertente, il riduttore per water Potty Training aiuterà sicuramente il tuo bimbo in questa delicata fase dello spannolinamento. Anche qui parliamo di un riduttore per wc portatile e possiamo scegliere tra 4 modelli: rana verde, rana rosa, gufetto rosa e gufetto giallo.

Perché acquistarlo? Non solo è facile montarlo e smontarlo, ma è anche pieghevole, quindi comodissimo da portare in giro o in viaggio e accusare meno i disagi di questo momento anche se non dovessimo trovarci a casa. Oltre ad essere estremamente compatto – solo 17x12x7,5 – questo riduttore per wc viene venduto con una comoda borsa con cordoncino in modo da poterlo riporre comodamente dove preferiamo. Purtroppo le sue dimensioni così ridotte non lo rendono il top per i bambini più piccoli o il massimo della comodità, è consigliato l’utilizzo dai 3 anni circa e per un peso fino a 25 chili.

Come scegliere?

Tutto sommato, sembra un acquisto piuttosto semplice, in fondo si tratta di un riduttore per water! Ma chi ha figli lo sa: quando ci sono dei bambini di mezzo nulla è facile, tutto si complica, ma soprattutto il mercato offre una gamma infinita di modelli tra cui scegliere e si finisce per affogare in un mare magnum di informazioni senza giungerne a capo.

Cerchiamo allora di semplificare un pochino la questione, vedendo prima dei parametri generali da considerare e poi alcune informazioni sui modelli specifici. Innanzitutto, ciò che dobbiamo valutare sono le nostre esigenze: di spazio, come intendiamo utilizzare il riduttore per water, se intendiamo mantenerlo fisso perché abbiamo un altro bagno utilizzabile… Le varianti sono infinite! Comunque, in generale, quando acquistiamo un riduttore per wc dobbiamo considerare:

  1. La misura. Non tutti i riduttori wc sono idonei per ogni modello di tazza! Quindi, prima di acquistarne uno che si sembra faccia al caso nostro, controlliamo nelle specifiche se è idoneo con i nostri sanitari.
  2. Controlliamo che ci siano gommini, braccia mobili o leve che fissino bene il riduttore al water in modo che questo non si muova quando il bambino – che di per sé non è un entità che sa stare ferma – ci è seduto sopra.
  3. Paraschizzi. In particolare per i maschietti questo piccolo dettaglio potrebbe salvare il bagno e la sanità mentale della mamma che non dovrà asciugare a terra dopo ogni seduta.
  4. Maniglie laterali: sembra strano pensare ad una tazza con le maniglie, ma per un bambino non lo è! Si sentirà più sicuro – e lo sarà realmente – perché potrà reggersi e avrà un sostegno laterale che fisicamente diventa anche una barriera.
  5. La “tavoletta”. Alcuni riduttori per wc sono in possesso di una specie di tappo copri water che accompagnano il bimbo ad apprendere l’arduo compito che avrà da adulto di alzare e abbassare la tavoletta.

Vediamo, invece, nello specifico i pro e i contro dei vari modelli che troviamo in commercio.

Riduttore per wc classico in plastica rigida

Per intenderci, quando parliamo di riduttore per wc classico si tratta del modello in plastica dura di cui se ne trovano tantissimi. Sicuramente pratico da installare e togliere all’occorrenza, è anche molto comodo da pulire: si può mettere direttamente sotto l’acqua, si può disinfettare con ogni prodotto che già utilizziamo per la detergenza quotidiana della casa.

Il contro è che questo modello di riduttore per wc è piuttosto duro e quindi non molto gradito dai bambini. Siccome il momento in cui iniziano a utilizzare il water non è sempre serenissimo per tutti potrebbe diventare un problema.

Riduttore per wc classico con seduta morbida

Con il riduttore per water morbido si risolve sicuramente il problema della comodità, in particolare per i bambini alle prime armi che devono stare seduti molto tempo sulla tazza.

Di contro c’è che la parte imbottita potrebbe rovinarsi, accogliendo incette di germi e batteri. Anche la questione può essere ovviata scegliendo un modello che permetta di sostituire il cuscino e avere sempre un riduttore wc pulito e igienizzato.

Riduttore per wc con scaletta

80cm di water ci sembrano un’altezza tuttavia accettabile? Non è così per il nostro bambino! Per lui è una montagna troppo alta da scalare, tanto da avere bisogno di un adulto che lo accomodi sulla seduta.

Con il riduttore per wc a scaletta, invece, potrà salire e scendere in autonomia. Il problema è che è sicuramente più ingombrante e più complicato da mettere e togliere all’occorrenza: potrebbe essere la soluzione se abbiamo un altro bagno a disposizione, altrimenti non semplifica molto la vita.

Riduttore per wc  portatile

Anche se il riduttore classico può essere facilmente trasportato, ne esistono alcuni modelli proprio da viaggio. La differenza? Sono molto più piccoli e pieghevoli, in modo da poter venire con noi ovunque occupando il minimo ingombro. Purtroppo ciò che va a rimetterci è sicuramente la comodità del bambino, ma per una vacanza o quando si è nei bagni pubblici il riduttore per wc portatile può essere davvero una manna.

Riduttore per wc colorato

Questo non è un fattore di vitale importanza, ma lo è a livello di design per il bagno: se ci piace il riduttore per wc colorato e simpatico, perché non comprarlo? Non è da sottovalutare il fatto che potrebbe piacere anche al bimbo – potremmo direttamente farlo scegliere a lui tra alcuni modelli selezionati – in modo che veda questo passaggio come un gioco e lo accetti quindi di buon grado.

Riduttori wc per bambini con mobilità limitata

In commercio possiamo trovare anche dei riduttori per water per quei bambini che non possono camminare o stare ben dritti da soli: sono praticamente identici ai riduttori per wc classici ma sono più stabili, con pareti più alte in modo da poter sostenere al meglio il bimbo.

Meglio il vasino o il riduttore per wc?

Probabilmente è più semplice rispondere alla domanda: “è nato prima l’uovo o la gallina?”. Verrebbe spontaneo chiedere a chi di spannolinamento se ne intende, come i genitori che ci sono già passati.

Anche qua avremo solo una miriade di risposte differenti, perché c’è chi dice che con il vasino il bambino è più autonomo da subito, potendolo raggiungere senza bisogno di aiuti, ma c’è di contro chi risponderà che utilizzando il vasino si è costretti a fare un passaggio in più – non sempre sereno – ovvero dal pannolino al vasino e poi dal vasino alla tazza.

C’è chi sostiene che il riduttore per wc sia più igienico, chi invece non sopporta l’idea di avere un altro “attrezzo” in giro per casa: insomma, ognuno ha la sua. Come scegliere? La verità è che possiamo non scegliere, perché una misura può essere complementare dell’altra. Il vasino, infatti, può essere il primo passo per lo spannolinamento, essendo più piccolo di un sanitario è più facile per i bambini accettarlo e utilizzarlo. Inoltre, sembra strano, ma il vasino permette poi ai bimbi di vedere i propri bisogni, cosa per loro importante per sentirsi immediatamente gratificati dal lavoro svolto.

Il riduttore per wc – essendo posizionato sul water – è sicuramente più alto del vasino e più difficilmente raggiungibile, anche se dotato di scaletta: per questo può essere utilizzato in un secondo momento, quando il bimbo è un po’ più cresciuto e autonomo. Comunque, se proprio questa scelta ci mette ansia, possiamo rilassarci: l’importante è il punto di arrivo, ovvero che il nostro bimbo impari a sentire lo stimolo dei propri bisogni, a individuare i tempi giusti in cui recarsi in bagno, che quindi sappia che quando deve fare pipì o cacca non basta fermarsi e farla, ma bisogna andare sul water per lasciarsi andare. 

Imparare a farla sul riduttore per wc: quanto tempo si impiega?

Certo, è indubbio che per i primi tempi sarà piuttosto ardua e praticamente ogni bambino si farà i propri bisogni addosso, armiamoci di pazienza – e tanto sapone per i panni – e teniamoci pronti a innumerevoli cambi quotidiani.

Ma quanto durerà questa tortura prima che impari a farla sul riduttore per water?

Purtroppo qua una risposta non esiste proprio! Diciamo che se iniziamo a togliere il pannolino intorno ai 2 anni, il bimbo dovrebbe avere la capacità di controllare gli sfinteri e una proprietà di linguaggio che gli consente di comunicare almeno i bisogni primari, quindi con un paio di settimane potremmo cavarcela. Ma i tempi non sono standard: alcuni bambini impiegano pochi giorni, mentre per altri sono necessari anche mesi per avere il controllo totale della questione. 

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