Il recinto per bambini è un’area gioco protetta, che consente al piccolo di gattonare, muoversi o camminare in libertà e in totale sicurezza. L’area infatti è delimitata da cancelletti o staccionate e la base sul pavimento è imbottita, in maniera tale da attutire l’impatto di eventuali urti o cadute. 

Senza dubbio si tratta di una soluzione valida, sia come alternativa di gioco per il bambino sia per soddisfare le esigenze di messa in sicurezza del piccolo, da parte dei genitori.

I migliori 4 recinti per bambini

In commercio esistono differenti modelli di recinti per bambini. Qui di seguito abbiamo selezionato i migliori quattro, tenendo in considerazione più fattori ai fini di una scelta informata e consapevole:

  • Rapporto qualità/prezzo
  • Sicurezza e conformità alla normativa di riferimento
  • Facilità di montaggio
  • Qualità dei materiali
  • Robustezza e stabilità
  • Estetica e interattività 
  • Versatilità e polifunzionalità

Vediamoli nel dettaglio.

Venture All Stars Duo Box

recinto venture star duo

Questo recinto per bambini è proposto in variante di colore bianco/grigio adatto quindi sia al gioco dei maschietti che delle femminucce. Si tratta di un’area gioco piuttosto ampia di circa 10 metri quadrati. I pannelli sono alti 65 cm e larghi 74 cm. Si assemblano con estrema facilità perché si incastrano a pressione come delle costruzioni giganti, senza necessità di alcun altro attrezzo per l’assemblaggio, se non le proprie mani.

Inoltre il recinto è facile da trasportare e risulta anche maneggevole visto che pesa circa 17 kg. Il punto di forza di questo recinto sta senza dubbio nella grande interattività che coinvolge il bambino. All’interno dei pannelli infatti, sono presenti dei giochi per intrattenere il piccolo e stimolare la sua curiosità. Nella confezione tra l’altro sono incluse delle palline nonché il maxi-tappeto in gomma per rivestire il suolo, che si tratti di una superficie esterna o del pavimento di casa. 

Tutti gli elementi presenti sono realizzati in plastica robusta e sicura per il bambino, in quanto priva di sostanze tossiche, inodore e senza BPA, PVC ftalati, piombo, lattice né formaldeide.

La sicurezza è garantita Made in England, nel pieno rispetto delle normative vigenti. Questo recinto ha conquistato il premio Made for Mums Awards 2020.

Baby Vivo Box Pieghevole con cancelletto

recinto per bimbi vivo box

Esteticamente ad alto impatto e molto colorato, questo recinto Baby Vivo, il cui punto di forza è senza dubbio la vivacità dei colori con cui è realizzato. 

È inoltre molto versatile, perché può essere montato in due forme differenti. La prima è quella classica rettangolare, con dimensioni di 120 cm e 201 cm, rispettivamente per il lato più corto e quello più lungo. In alternativa, il recinto può assumere una forma più arrotondata, inclinando i vari pannelli tra loro, come a formare un cerchio.

Il recinto si compone di alcuni pannelli più grandi, come quello del cancelletto ad esempio o quello interattivo con i giochi (le dimensioni sono di 79.5 cm in larghezza e 60 cm in altezza). Gli altri pannelli invece sono più piccoli e misurano 40.5 cm in larghezza e sempre 60 cm in altezza.

I colori si alternano in modo molto allegro, tra blu, verde, giallo, arancione e il bianco. 

L’articolo è facile da montare, presenta solo parti arrotondate ed è realizzato in linea con gli standard previsti dalla normativa di riferimento. Inoltre si trasporta facilmente e pesa circa 15 kg.

La caratteristica che lo rende apprezzabile risiede nel fatto che è estensibile. Quindi è possibile acquistare altri elementi per poter allargare l’area di gioco, accompagnando così il bambino nelle sue varie fasi di crescita.

Box per Bambini Indoor/Outdoor

box guapamiga

A seconda delle proprie esigenze di spazio, può tornare utile optare per un recinto come questo ad esempio che si può montare anche in forma quadrata, oltre che rettangolare. Questo modello in particolare presenta dimensioni di 155 x 155 cm e un’altezza del pannello di 60 cm. 

La vasta area di gioco permette al bambino di stare in piedi, di camminare e di muoversi con i suoi giochi in piena tranquillità, mentre la mamma cucina e svolge le faccende domestiche. Il modello è estensibile, quindi si ingrandisce aggiungendo dei pannelli: ideale ad esempio in caso di gemellini da tenere sotto controllo.

La caratteristica apprezzabile di questo modello di recinto per bambini riguarda senz’altro la sua robustezza. L’intera struttura infatti è molto stabile e presenta dei piedi in gomma al di sotto, che garantiscono l’effetto antiscivolo sul pavimento.

Questo box è molto colorato e studiato con cura anche dal punto di vista della interattività e della stimolazione sensoriale del bambino. Presenta infatti alcuni giochi su un pannello, che attirano l’attenzione dei più piccoli.

Il recinto è versatile, realizzato con i migliori materiali, resistente agli urti e all’usura del tempo. Perfetto non solo in casa ma anche da montare all’esterno, su un terrazzo o in giardino.

Dibea Bebè Box Girello

recinto per bambini il legno dibea

Più spartano nella forma rispetto agli altri prodotti della categoria ma certamente economico, il Box Girello di Dibea è una soluzione perfetta, dal punto di vista del rapporto qualità/prezzo, per il gioco sicuro dei bambini

Il punto di forza di questo modello di recinto sta nel suo essere polifunzionale. Infatti funge da area gioco per il bambino, anche multiforma, ma all’occorrenza si trasforma in una valida protezione per una scala ad esempio o il caminetto acceso.

Il recinto per bambini firmato Dibea è realizzato in legno di abete, in colore naturale, quindi unisex. È sicuro e adatto al contatto con il bebè, lavorato e rifinito con la massima cura, per arrotondare ogni angolo. La distanza tra le barre rispetta i canoni di sicurezza, così da impedire che il bambino possa incastrarsi al suo interno con la testa (la distanza tra una sbarra e l’altra è di circa 6 cm).

Il suo montaggio è estremamente semplice ed è possibile realizzare la forma desiderata, come quella quadrata ad esempio oppure rettangolare. I pannelli però si prestano anche ad essere montati in forma ottagonale oppure lasciati aperti, come barriera di isolamento da eventuali pericoli circostanti. È pieghevole e i pannelli si staccano con facilità, per essere sovrapposti e quindi trasportati da un luogo all’altro, in base alle necessità.

Perché utilizzare un recinto

Come per il box, anche il recinto per bambini, è sempre al centro di dibattiti a volte polemici, tra chi ne apprezza l’utilità e chi invece lo considera un castigo per il bambino. Spesso i piccoli piangono quando vengono lasciati all’interno di questa area giochi e il senso di colpa delle mamme sale alle stelle.

In realtà il recinto per bambini presenta innegabili vantaggi nel suo utilizzo. 

Come sempre quindi è importante adottare il giusto approccio alle novità e, nel caso specifico del recinto, utilizzarlo in modo corretto invece di “condannare” a priori l’oggetto in sé. 

Solo per fare un esempio, i bambini piangono spesso anche quando vengono messi nel passeggino o lasciati nel seggiolone, per non parlare del lettino, quando è il momento della nanna! 

Ecco allora che, anziché lasciarli nella culla o sul lettone col rischio di rovinose cadute, è preferibile allestire un’area giochi appositamente pensata per loro. Come per tutte le novità da presentare al bambino, l’importante è che l’approccio sia corretto, che la mamma si mostri serena e divertita nel giocare con lui e non ansiosa o frettolosa “nel depositarlo”.

Spostare l’attenzione dall’oggetto alle potenzialità che offre e ai giochi che permette di fare, è molto utile. Il recinto per bambini dunque diventa “un mezzo” per esplorare nuovi giochi e muoversi in autonomia, mentre la mamma si aggira per la stanza magari rassettando o preparando la pappa.

Va da sé che il recinto è un oggetto indispensabile nei primi due anni di vita del bambino ma deve rappresentare solo una delle tante alternative al gioco disponibili in casa. È normale che il bambino si ribellerà, se lasciato per ore al suo interno!

Invece gradualmente, tra curiosità innata e rassicurazioni della mamma, si abituerà a trascorrere un po’ di tempo nel recinto, sapendo ad esempio che la mamma si sta cambiando, con la promessa di portarlo fuori a fare una passeggiata!

Un consiglio utile può essere quello di “preparare il terreno” al piccolo, così da permettergli di abituarsi un po’ alla volta all’idea. Si può iniziare ad esempio col montare il tappeto di gomma (quelli ad incastro tipo puzzle) coinvolgendolo nelle attività. Man mano, nei giorni a venire, si può delimitare il terreno con delle protezioni, immaginare di costruire con lui la “sua” personale capanna o un rifugio e aggiungere in maniera graduale i vari elementi del recinto, da montare come giganti pezzi di costruzioni!

Questo potrebbe rappresentare un motivo in più per il piccolo per avvicinarsi con maggiore fiducia e accondiscendenza al recinto in cui giocare.

Infine oggi, la maggior parte dei recinti per bambini può adattarsi bene anche all’esterno. Il bambino potrà quindi divertirsi in giardino, magari con una tipologia differente di giochi, come spruzzini d’acqua, bolle di sapone o sabbia nelle belle giornate estive.

L’aspetto fondamentale da sottolineare è che il recinto non deve mai essere utilizzato per mettere in castigo il bambino. Senza entrare nel merito del reale valore educativo della cosiddetta “punizione”, il bambino deve associare il recinto all’idea di svago e divertimento, a un’allegra area giochi, in cui ritrovare i suoi peluche e giocattoli preferiti. E soprattutto sapendo che la mamma è lì vicina a lui e che rimane il più possibile all’interno del suo campo visivo.

Come utilizzarli in sicurezza

Come già accennato, il recinto deve diventare, nell’immaginario del bambino, un’area giochi alternativa in cui divertirsi e non il luogo dove essere lasciato solo, mentre i genitori si allontanano.

Tuttavia sappiamo che lo scopo principale del recinto per bambini è proprio quello di permettere alla mamma, o a chi sta accudendo il piccolo in quel momento, di poter avere le mani libere per svolgere altre attività (senza preoccupazioni tra l’altro, né “l’assillo psicologico” che il bambino possa sfuggire alla propria attenzione, anche per un solo secondo di distrazione). 

A tal fine è importante però imparare ad utilizzare i recinti in sicurezza, seguendo questi pratici consigli.

Fare un acquisto consapevole

Innanzitutto, è bene prestare la dovuta attenzione al momento dell’acquisto. Quando si tratta di prodotti per l’infanzia o prima infanzia, la qualità dei materiali e il rispetto delle normative in vigore devono rappresentare la priorità. Un recinto per bambini sicuro è un recinto realizzato con legno o plastica appositamente concepiti per la sua realizzazione e montaggio. Le vernici utilizzate devono essere atossiche e l’assemblamento dei pezzi non deve richiedere l’utilizzo di viti scoperte, cerniere o chiusure metalliche.

L‘altezza della palizzata inoltre deve risultare adeguata all’età del bambino, così che non possa scavalcare o buttarla giù facilmente. Quindi stabilità, robustezza e una buona aderenza al suolo sono gli altri requisiti da tenere in considerazione, per utilizzare il recinto in modo sicuro.

Va da sé che il recinto va ispezionato in maniera periodica, per mantenere elevate le sue condizioni di sicurezza. A causa del gioco alcune parti potrebbero rovinarsi, spaccarsi e quindi presentare parti pericolose che potrebbero ferire il bambino.

Rivestire il pavimento in modo corretto

Altro aspetto importante da non trascurare riguarda la scelta del materiale da utilizzare come base all’interno del recinto. L’ideale è procurarsi dei tappeti di gomma (come quelli utilizzati in palestra ad esempio) o -sicuramente più apprezzati dai piccoli- dei tappeti da gioco con numeri o lettere colorate. In commercio esistono anche modelli che riproducono piste di macchinine o percorsi come il tradizionale gioco dell’oca con cui divertirsi. 

Ciò che invece è assolutamente da evitare è posizionare coperte, piumoni ormai non utilizzati o cuscini per terra. Questo per due motivi principali:

  • Non sono soluzioni sicure per il piccolo, che può facilmente slittare sulla coperta e cadere. Piumoni e cuscini inoltre rappresentano un pericolo di soffocamento per il bambino, se cade a faccia in giù
  • Non rappresentano una soluzione ottimale dal punto di vista igienico, vista l’impossibilità oggettiva di pulirli e disinfettarli ogni giorno 

A tal proposito, infine va sottolineato che utilizzare in sicurezza un recinto per bambini significa anche mantenerlo sempre pulito e in condizioni igieniche ottimali. Di solito si tratta di superfici facilmente lavabili, che si igienizzano velocemente utilizzando un panno spugna imbevuto con soluzioni disinfettanti.

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