Si tratta di un prodotto utile per il benessere di tutta la famiglia ma concepito in modo specifico per i più piccoli. In questa mini-guida parliamo di umidificatori per bambini, ormai indispensabili negli ambienti domestici caldi e asciutti in cui viviamo, per alleviare raffreddori, tosse, allergie e prevenire le infezioni delle vie respiratorie.

Vediamo a cosa servono questi apparecchi, come e quando utilizzarli e quali tipologie scegliere.

I migliori umidificatori per bambini

I bambini hanno una sensibilità diversa da quella degli adulti, anche dal punto di vista fisico. Ciò che per i genitori può non rappresentare un problema, per i più piccoli può diventare fonte di disagio o sofferenza. Nella fattispecie, è il caso dell’aria troppo secca o calda, che può causare problemi di respirazione e mucose troppo asciutte nei neonati, soprattutto in soggetti asmatici.

Per ovviare al problema e apportare benefici immediati al benessere del bambino, ecco una selezione dei migliori umidificatori per bambini presenti in commercio. La scelta segue i criteri dell’ottimo rapporto qualità/prezzo ma non solo: l’analisi delle caratteristiche e punti di forza è dettagliata, così da permettere un acquisto consapevole e informato del prodotto.

Homasy Umidificatore ambiente

umidificatore hamasy

Questo umidificatore è perfetto per contrastare l’aria troppo secca di un ambiente e contribuisce a migliorare il benessere personale e a idratare la pelle. È dotato di serbatoio dalla capacità di 2,5 litri e umidifica l’ambiente grazie alla formazione di nebbia fredda. Può funzionare anche per 30 ore consecutive (se impostato sulla modalità più bassa) e, aggiungendo alcune gocce di oli essenziale nell’acqua, diventa anche un utile diffusore di oli essenziali.

È possibile impostare l’umidificatore su due modalità di funzionamento: nebbia alta e nebbia bassa. Inoltre, c’è una terza opzione molto utile che è la modalità sonno. L’umidificatore continua a funzionare ma diventa ultra silenzioso e inoltre è possibile anche spegnere le luci.

L’umidificatore a ultrasuoni Homasy svolge inoltre un’ulteriore funzione. Infatti è dotato di sette luci LED differenti, che si alternano tra loro. Volendo è possibile impostare anche un solo colore preferito. Oltre a creare atmosfera ed essere quindi apprezzabile dal punto di vista estetico, il prodotto funge anche da luce notturna nella stanza del piccolo.

Il design di questo umidificatore è senz’altro innovativo, non solo per adeguarsi con stile a qualsiasi arredo ma soprattutto perché offre una grande praticità di utilizzo. Infatti è possibile riempire il serbatoio dall’alto: non è necessario rimuoverlo ogni volta. È sufficiente invece far ruotare il coperchio e aggiungere l’acqua. Questo ovviamente consente anche di pulirlo in modo rapido, visto che basta introdurre la mano per spazzolare l’interno del serbatoio (la spazzola è in dotazione nella confezione).

Nessuna preoccupazione se accidentalmente si dimentica di rifornire di acqua il prodotto: l’umidificatore Homasy si spegne da solo, nel momento in cui il liquido scarseggia e quindi il livello di sicurezza, contro le combustioni accidentali, è garantito al 100%.

Chicco Humi Hot Advance

umidificatore chicco

Pratico umidificatore a caldo, che aiuta la respirazione, contrasta la tosse e allevia il raffreddore. L’umidificatore Humi Hot Advance della Chicco riscalda l’acqua presente al suo interno e diffonde vapore caldo. Questo permette di migliorare il benessere del bambino, perché favorisce lo scioglimento dei muchi e lo aiuta quindi a respirare meglio.

È un ottimo aiuto contro i malanni stagionali perché aiuta a mantenere sempre il giusto livello di umidità nella stanza, spesso d’inverno troppo secca a causa dei riscaldamenti accesi.

Il prodotto funziona fino a 7 ore in maniera ininterrotta e poi si spegne da solo. Questo accorgimento è fondamentale per evitare la combustione e secco e quindi la sicurezza è sempre garantita. L’umidificatore inoltre presenta un contenitore per le essenze, che aiutano a diffondere nell’aria dei benefici oli essenziali.

Ovviamente il prodotto resta freddo e quindi è garantito contro le scottature accidentali. È l’ideale in ambienti anche abbastanza grandi e preferibilmente non troppo caldi.

Umidificatore per Bambini Tao Tronics

tao tronics

Pratico, sicuro e silenzioso questo umidificatore per bambini Tao Tronics a forma di balena, divertente e simpatico per i più piccoli. Il serbatoio di 2,5 litri fornisce vapore per 30 ore consecutive. Il funzionamento dell’apparecchio è a freddo ed è realizzato senza BPA, per la massima sicurezza dei bambini o delle mamme incinta.

L’umidificatore è molto silenzioso e non disturba il sonno della notte. All’occorrenza si può utilizzare anche come luce notturna perché è dotato di Led che emanano una luce molto soffusa. Ad esempio, premendo il pulsante, si può attivare la luce durante la notte e utilizzarla per creare una piacevole penombra in cui allattare il neonato durante la notte. La capacità di questo apparecchio di creare vapore è straordinaria, infatti riesce a farlo già a 26 decibel, senza rumore di acqua che gocciola né bip sonori oppure rumori di ventole.

Il diffusore all’interno dell’umidificatore permette di inserire oli essenziali da vaporizzare nell’ambiente, con effetto benefico e rilassante. Il materiale in cui è realizzato il diffusore permette di utilizzare in tutta sicurezza le fragranze per l’aromaterapia, senza rischio di corrosione. Nel momento in cui l’acqua termina, allora il diffusore si spegne da solo.

L’apertura del diffusore è ampia, di circa 9 cm. Questo consente di riempire il serbatoio con grande praticità e soprattutto di pulirlo in modo agevole, dal momento che è semplice inserire la mano e passare un panno umido per eliminare i residui dalle pareti interne.

È perfetto per le stanze di 10-25 metri quadrati.

La struttura è molto resistente in quanto il rivestimento con nanoparticelle protegge le schede interne dei circuiti dall’umidità.

Innobeta Waterdrop vaporizzatore per bambini e neonati

umidificatore innobeta

I vantaggi di questo umidificatore sono numerosi. Innanzitutto si tratta di un prodotto innovativo e molto silenzioso, realizzato con tecnologia a ultrasuoni che consente di evitare fastidiosi rumori. Infatti mentre l’umidificatore è in funzione, è possibile concentrarsi per una lettura o per lavorare senza problemi, così come dormire sonni tranquilli.

Il funzionamento dell’apparecchio è estremamente semplice e i materiali sono di elevata qualità. Questo si traduce in una garanzia di totale sicurezza per le donne incinte e i bimbi piccoli e nell’assenza di rischi legati all’attivazione dell’umidificatore, che si spegne in automatico quando l’acqua si esaurisce all’interno del serbatoio.

Quest’ultimo ha comunque una grande capacità, in quanto può contenere fino a 2,4 litri di acqua, per una nebulizzazione stabile fino a 12 ore. All’interno del serbatoio è possibile inserire anche degli oli essenziali, piacevoli fragranze per l’aromaterapia. Il filtro in pietra permette di mantenere la nebulizzazione sana e delicata e contribuisce a non sporcare l’umidificatore.

Il design è delicato e molto gradevole, a forma di goccia di acqua. Il flusso di vapore e il getto sono regolabili e l’umidificatore diventa anche un oggetto d’arredo molto piacevole dal punto di vista estetico, anche grazie alle varie tonalità di colori che si alternano, grazie alle luci Led.

Ovviamente si tratta di un prodotto versatile e multifunzionale, concepito per la stanza dei bambini ma che si può utilizzare anche in altri ambienti della casa, nonché in ufficio oppure all’interno di una spa. 

A cosa serve l’umidificatore

Un umidificatore per bambini è dunque un apparecchio in grado di modificare l’aria presente in un ambiente. Questo, in parole semplici e chiare, significa che la rende più “leggera” grazie al vapore che immette nella stanza. Se ad esempio l’umidificatore è impostato in automatico, allora invierà il getto di vapore non appena rileverà che l’aria è diventata troppo secca. In alternativa, è possibile attivare manualmente l’apparecchio, nel momento in cui si accendono i riscaldamenti in casa, durante l’inverno.

Fermo restando alcuni accorgimenti, la presenza di un umidificatore è positiva e si percepisce in maniera netta all’interno di una casa. Ovviamente per favorire il sonno e la respirazione corretta dei più piccoli, da solo non basta. 

È indispensabile ad esempio:

  • Far dormire il bambino lontano il più possibile da fonti di calore (la culla non deve mai posizionarsi vicino al termosifone)
  • Non bisogna mai fumare in casa
  • È indispensabile areare gli ambienti più volte al giorno (bastano 10 minuti con le finestre spalancate, anche in inverno)
  • Non si deve stendere il bucato in casa
  • È indispensabile aprire la finestra del bagno, dopo la doccia o attivare la cappa mentre si cucina
  • È importante areare la stanza se si utilizzano candeggina o altri disinfettanti per la pulizia quotidiana

Adottate queste dovute precauzioni, prevedere l’utilizzo in casa di un umidificatore apporta benefici di portata notevole.

Vantaggi

L’aria fredda e secca rappresenta terreno fertile per il proliferare dei virus, che attaccano con facilità soprattutto le vie respiratorie dei bambini ovvero dei soggetti più indifesi (e ancora con un sistema immunitario non propriamente sviluppato). Se l’aria eccessivamente secca irrita le mucose, ecco che il bambino diventa più sensibile e gli agenti patogeni attecchiscono con maggiore facilità nelle sue vie respiratorie.

Contrastare il freddo dei mesi invernali è semplice, vista la presenza del sistema di riscaldamento in casa. Ma per quanto riguarda l’umidità, come assicurarsi di mantenere un livello ottimale per la buona salute di tutti? Ecco allora che è indispensabile dotarsi di un apparecchio concepito a tal scopo, come gli umidificatori per bambini appunto, in grado di mantenere costante il monitoraggio sui valori ideali.

Ecco i vantaggi più importanti che queste apparecchiature apportano al benessere di grandi e piccini:

  • Evitano irritazioni di naso, gola, pelle e polmoni
  • Donano sollievo alla secchezza della bocca 
  • Contrastano raffreddori e influenze
  • Prevengono la secchezza della pelle
  • Scongiurano le labbra screpolate, il bruciore degli occhi, il prurito e in genere ogni altro disagio legato all’accensione di riscaldamenti in casa durante l’inverno

Infine è utile ricordare che, vista l’economicità di queste attrezzature (che hanno prezzi di vendita piuttosto abbordabili), quando si parla di salute è sempre bene fare il possibile per prevenire anziché curare

In particolar modo, per quanto riguarda i bambini, l’impegno deve risultare massimo nell’evitare il più possibile il ricorso ai medicinali. Vista l’elevata frequenza con cui si ammalano, è opportuno adottare soluzioni alternative quanto altrettanto valide per cercare di alleviare i malanni di stagione e le difficoltà a livello respiratorio.

Come e quando utilizzarlo

L’umidificatore per bambini diviene indispensabile in particolare in inverno, proprio a causa delle temperature a volte troppo elevate in casa, che contribuiscono a rendere secca l’aria e quindi a far scendere il gradiente dell’umidità anche al 10%.

Ovviamente ambienti come cucina e bagno sono per loro natura certamente più umidi rispetto agli altri della casa. Il problema si pone allora soprattutto nei riguardi della cameretta del bimbo oppure della camera da letto dei genitori, se il piccolo è in culla insieme a loro.

In aggiunta a questa considerazione, va sottolineato il fatto che la temperatura della stanza deve essere differente tra il giorno e la notte. Durante il sonno, la temperatura deve abbassarsi mentre l’umidità è importante che resti su valori ottimali per favorire la decongestione delle mucose eventualmente raffreddate, per conciliare sonni tranquilli. Infatti la posizione supina senz’altro è sfavorevole ad una corretta respirazione e il giusto grado di umidità non può che aiutare da questo punto di vista.

L’uso dell’umidificatore deve comunque essere disciplinato con attenzione. È importante ad esempio non superare mai il 60% di umidità in casa, onde evitare effetti controproducenti come formazioni di batteri da muffe e acari della polvere, su tappeti e materassi.

È fondamentale quindi utilizzare in modo corretto questo apparecchio. Rientrano nelle modalità consigliate, innanzitutto la scelta di una collocazione sicura e fuori dalla portata del bambino (perfetta ad esempio su un mobile o una mensola). 

Inoltre, l’acqua all’interno del serbatoio deve esaurirsi a ogni utilizzo o, in caso contrario, è indispensabile non farla stagnare e quindi rinnovarla giorno dopo giorno, così da evitare la proliferazione di germi e batteri.

Oltre alla pulizia accurata da effettuare ogni giorno, si consiglia di utilizzare acqua distillata, al fine di ottenere una manutenzione più efficace e una maggiore durata dell’apparecchio nel tempo.

Come sceglierne uno

Il paragrafo conclusivo di questa mini-guida riguardante gli umidificatori per bambini farà il punto sulle diverse tipologie di apparecchi presenti sul mercato. Questi si differenziano tra loro in particolar modo per quanto concerne il funzionamento (a cui si legano ovviamente i relativi consumi).

Le indicazioni che seguono invece si riferiscono alle caratteristiche che un umidificatore è bene che possegga, in modo da massimizzare efficacia e rapporto qualità/prezzo.

Ecco le principali:

  • Misuratore di umidità, si tratta di una funzionalità di base che ormai è presente in tutti gli apparecchi adibiti a questo scopo. È importante mantenere il controllo sul livello di umidità presente in casa, così da poter regolare l’apparecchio e continuare a farlo funzionare oppure spegnerlo, a seconda delle necessità
  • Spegnimento automatico, che in alcuni casi rappresenta una funzionalità extra ma potrebbe rivelarsi essenziale, nel tran tran quotidiano. In primo luogo perché aiuta nel risparmio energetico. E soprattutto perché blocca il dispositivo, in caso di mancanza di acqua, che altrimenti potrebbe bruciarsi a livello meccanico
  • Tecnologia anti-microbica, riguarda al momento solo i modelli più avanzati. Come già accennato, l’umidificatore va sempre pulito e inoltre è importante che non rimanga dell’acqua stagnante al suo interno. Gli umidificatori più innovativi invece hanno al loro interno un sistema cosiddetto built-in ovvero che è in grado di uccidere muffe, batteri e germi presenti sulle pareti dell’apparecchio, che quindi potrebbero diffondersi anche nell’ambiente da umidificare
  • Sostituzione filtro, un’opzione di alcuni modelli che può rivelarsi utile a lungo andare, seppur leggermente più costosa. In pratica, il serbatoio di alcuni modelli di umidificatori presenta un filtro che depura l’umidità, prima di immetterla nell’ambiente circostante. In alcuni casi è permanente ma in altri si tratta di filtri da sostituire in maniera periodica. Questa funzionalità alza però il prezzo iniziale di acquisto e ovviamente implica spese supplementari per i ricambi, nel corso del tempo
  • Aromaterapia, non sempre inclusa come opzione negli umidificatori che, in tal modo, diventano di fatto, anche dei diffusori di oli essenziali. Nessuna controindicazione al riguardo, se non il fatto di prestare attenzione al tipo di essenza da nebulizzare. In genere, si predilige la lavanda o altra profumazione calmante, mentre è meglio evitare pino ed eucalipto soprattutto se in casa è presente un neonato (in quanto sembra che questi odori più penetranti li infastidiscano)
  • Materiali, che venendo in contatto col calore dell’acqua che bolle devono essere resistenti ma anche sicuri. È bene accertarsi che l’umidificatore non presenti BPA o sostanze tossiche, che potrebbero inquinare l’aria di case e nuocere ai neonati o alle donne incinte. Inoltre, gli apparecchi che prevedono la diffusione di oli essenziali devono essere anti-corrosione. Gli umidificatori che funzionano per evaporazione sono di norma realizzati in coccio
  • Design, caratteristica che lasciamo per ultima in questo elenco, in quanto non essenziale così come le altre ai fini della decisione di acquisto. Senza dubbio però, a parità di funzionalità, non c’è nulla di male nel soffermarsi anche sull’aspetto estetico, nel momento della scelta finale. Ci sono umidificatori per bambini che sembrano giochi, a forma di fungo o balena ad esempio; altri invece più adatti a creare una piacevole atmosfera anche in salotto, con colori differenti e luci a Led che si alternano tra loro, a cicli.

Tipologie

Una volta presa la decisione di acquistare un umidificatore per bambini, non resta che orientarsi sulla tipologia di apparecchio più idonea alla propria abitazione e alle esigenze personali. È il momento dunque di prestare attenzione al tipo di funzionamento del piccolo elettrodomestico. 

Ecco i principali:

  • Umidificatore non elettrico, con funzionamento a batterie. Senza dubbio il più semplice, economico e privo di alcun tipo di tecnologia della sua categoria ma è da considerare più che altro un diffusore di essenza e non un umidificatore vero e proprio
  • A ultrasuoni, non contiene elementi riscaldanti (quindi nessuna ventola girante ma solo ultrasuoni che si diramano nell’ambiente circostante). La nebbia che si diffonde nell’aria è a temperatura ambiente o leggermente più fresca. Il punto di forza è che è assolutamente innocuo: non comporta alcun tipo di rischio nel maneggiarlo, né per gli adulti né per i bambini in via accidentale (che comunque dovrebbero sempre rimanere lontani dagli elettrodomestici), perché non si surriscalda mai. È dotato di filtro che va pulito o cambiato per evitare effetti controproducenti e quindi respirare le impurità accumulate
  • A vapore caldo, che a onor del vero è l’unico modello consigliato dai medici a fini terapeutici (perché leggermente più efficace rispetto all’umidificatore a freddo). Il calore infatti uccide germi e batteri e l’umidità calda è in grado di decongestionare il naso e le mucose sotto stress da raffreddore o influenza. Il punto debole sta nel fatto che l’ebollizione innalza i consumi domestici a livello elettrico e l’apparecchio risulta più rumoroso rispetto alle altre tipologie. Inoltre, proprio a causa dell’ebollizione, si ha la tendenza alla formazione del calcare, che necessita di qualche operazione supplementare di manutenzione ordinaria, per essere rimosso 
  • Ionizzatori, si tratta di apparecchi che, oltre a svolgere la loro funzionalità principale, diffondono nell’aria degli ioni, che risultano molto utili in particolar modo per chi soffre di allergie a polveri oppure pollini
  • Con diffusore di oli essenziali, tramite apposito contenitore all’interno del serbatoio. In questo modo l’umidificatore è in grado di diffondere nell’aria della stanza delle fragranze oppure delle gocce di lozione balsamica, per favorire la respirazione
  • A evaporazione, richiamano nel funzionamento un po’ i contenitori in coccio che si posano sui termosifoni. L’umidificazione dell’aria avviene dunque per evaporazione e, in alcuni casi, il vapore è più fresco rispetto a quella che è la temperatura dell’ambiente. Questo modello di apparecchio presenta dei filtri lavabili, altri invece filtri usa e getta che trattengono le impurità dell’acqua ma vanno eliminati spesso
  • A raggi ultravioletti, meno comune rispetto agli altri tipi di umidificatori presenti in commercio, sterilizza l’acqua dai batteri, prima che questa venga nebulizzata nell’aria

Infine, dopo aver scelto la tipologia ideale, in grado di soddisfare le proprie esigenze, è sempre opportuno leggere le caratteristiche dell’umidificatore relativamente alla sua portata. Quest’ultima altro non è che la capacità che quell’apparecchio ha di umidificare in modo efficace una determinata superficie. La differenza tra una stanza di 10 mq e un’altra di 25 mq ad esempio, è notevole: meglio quindi verificare che il dispositivo che si sta acquistando sia davvero in grado di svolgere la sua funzione all’interno dell’ambiente a cui è indirizzato.

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