Secondo Trimestre di Gravidanza: Tutto Quello che Serve Sapere

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È questo il momento in cui si condivide la notizia col resto del mondo! Nel secondo trimestre di gravidanza d’altronde, la pancia è già ben arrotondata e la fase più delicata è passata. Dalla settimana numero 14 alla 27, il bambino cresce e si fa sentire. La mamma ritrova energia e un po’ di tranquillità, dopo le nausee e le preoccupazioni tipiche del primo trimestre.

Senza dubbio,è il periodo più bello della gravidanza! Più in là, durante gli ultimi tre mesi infatti, il peso del pancione affaticherà molto la futura mamma. Ora invece, è il momento di darsi da fare e organizzarsi in previsione della nascita, di lavorare o anche di fare un viaggio, perché no.

Vediamo i comportamenti giusti da adottare e cosa invece è bene evitare.

Sintomi

Nel corso del secondo trimestre di gravidanza, finalmente la nausea o il vomito si riducono, fino a scomparire del tutto, nella maggior parte dei casi. Il corpo cambia a vista d’occhio, il futuro “pancione” inizia a vedersi e la schiena si inarca.

Ecco più precisamente cosa accade:

  • si ritrovano energia e carica
  • sonnolenza e stanchezza si riducono
  • il seno si ingrandisce a livello di capezzoli e areole mammarie, che diventano anche più scure
  • l’utero aumenta di volume e si allarga per dare spazio al piccolo
  • la pancia è pronunciata, diventando visibile, soprattutto se la futura mamma è magra 
  • è normale iniziare a sentire le gambe affaticate
  • il peso aumenta
  • la minzione è più frequente
  • la pressione diminuisce e anche la presenza di ferro nel sangue
  • muscoli e legamenti man mano si rilassano

Per quest’ultimo motivo, è bene evitare di stare “in bilico” sui tacchi ma prediligere soltanto calzature basse e comode.

Dolori

In linea di massima, come già sottolineato,il secondo trimestre di gravidanza rappresenta il periodo in cui la maggior parte delle donne sente di vivere in un vero e proprio stato di grazia.

In effetti, tra la nausea che scompare e i livelli ormonali che si stabilizzano, anche la stanchezza e la sonnolenza si affievoliscono. La futura mamma è carica ed energica, è radiosa, con la pelle più luminosa e i capelli più folti e lucenti.

Tuttavia, il peso inizia ad aumentare e la pancia che inizia a sporgere, sovraccaricando la colonna vertebrale. Tra i dolori più comuni al secondo trimestre di gravidanza, c’è senza dubbio il mal di schiena. Anche la pubalgia è in agguato. 

Potrebbe iniziare a farsi sentire anche il bruciore di stomaco e il reflusso. Infatti è il bambino che, man mano che cresce, comprime l’organo interno e questo favorisce la risalita dei succhi gastrici. Nulla di grave ma sicuramente fastidioso. Per questo motivo, il consiglio è di evitare cibi acidi (come agrumi o pomodori) e prediligere quelli secchi.

I cambiamenti del corpo

Il cambiamento più evidente, nel corso del secondo trimestre di gravidanza, riguarda senza dubbio l’utero. Questo aumenta di misura, per adattarsi alla crescita del feto.

La conseguenza principale di questo aumento della pancia è il cambiamento posturale. Infatti sia l’osso sacro che il bacino si modificano alla ricerca di un nuovo baricentro.

Il sacro si sposta in avanti, le creste iliache vanno in extrarotazione e il pube inizia ad essere più elastico.

Cambia la respirazione, che diventa più frontale, e si accentua la lordosi: entrambe sono potenziali cause di diastasi.

Il seno si ingrossa e i lineamenti del viso si addolciscono, con labbra più turgide e pelle liscia e luminosa.

Peso

Quel che è certo è che, andando via nausea e vomito, torna l’appetito! Se questo è il segnale che tutto procede bene, la voglia di mangiare non controllata può far accumulare facilmente chili di troppo, nel secondo trimestre di gravidanza.

Ovviamente, l’aumento del peso in gravidanza è fisiologico ma deve essere graduale. Quindi in media un chilo al mese, al massimo un chilo e mezzo.Va sottolineato il fatto che è importante stare attente in questa fase, perché in realtà negli ultimi mesi diventa davvero difficile controllarsi, per via del veloce aumento di peso del bambino, e i chili in più si accumulano a vista d’occhio.

Vediamo alcuni accorgimenti utili per mangiare senza eccessi, assicurando però il corretto fabbisogno energetico al bambino.

Cosa mangiare

Il consiglio sempre valido è di mangiare poco e spesso. Innanzitutto, perché non si appesantisce lo stomaco, già provato dall’ingrandimento dell’utero che lo comprime.

In secondo luogo, perché così non si arriva mai troppo affamate al pranzo o alla cena, col rischio di mangiare in fretta e senza prestare attenzione alle quantità ingerite.

Tra un pasto e l’altro, bere acqua è fondamentale. Inoltre è bene prediligere gli alimenti integrali, i grassi “buoni” (in primis l’olio extravergine di oliva), le carni bianche, il pesce azzurro, eliminando il più possibile zucchero, sale e fritture.

Ogni pasto principale deve risultare bilanciato, prevedendo le giuste quantità di carboidrati, proteine e verdure, sia cotte che crude.

Esami da fare

È il ginecologo che stabilisce la tabella di marcia, per quanto riguarda tutti gli esami necessari, durante il secondo trimestre di gravidanza. Oltre al consueto esame delle urine e per eventuali infezioni vaginali, ecco gli esami da eseguire nella fattispecie:

  • Tri test
  • Rubeo-test (virus rosolia)
  • Toxoplasma
  • Prelievo di sangue venoso

A seconda dei fattori di rischio presenti, il ginecologo può prescrivere di eseguire la curva da carico di glucosio oppure l’amniocentesi, che prevede il prelievo di una piccola quantità di liquido amniotico.

Inoltre, c’è un esame in particolare che i futuri genitori vivono con particolare trepidazione (mista a un po’ di agitazione). Si tratta della cosiddetta ecografia morfologica, che si esegue di norma tra la 19ma e la 21ma settimana di gestazione.

È un momento di grande emozione, perché innanzitutto si riesce a vedere l’aspetto fisico del bambino. Ovviamente si capisce se è maschio o femmina e si possono intravedere il profilo del viso e i suoi lineamenti.

Ovviamente la morfologica eseguita nel secondo trimestre di gravidanza serve al ginecologo per indagare gli organi interni del bambino. Soprattutto il cervello e il cuore ma anche l’apparato scheletrico, prendendo ad esempio la misura del femore per stabilire che il bambino stia crescendo bene.

I possibili rischi

Per quanto sia una fase più stabile e serena, è bene monitorare sempre con attenzione alcuni campanelli di allarme, condividendo sempre i propri dubbi col medico.

Ad esempio, per quanto sia più probabile che accada negli ultimi mese, anche nel corso del secondo trimestre di gravidanza, potrebbe verificarsi un aumento della glicemia, che apre la porta al diabete gestazionale.

Se compare gonfiore ai piedi, alle mani e al viso e ci sono proteine nelle urine, bisogna intervenire per scongiurare la gestosi.

FAQ

Quando inizia e finisce il secondo trimestre di gravidanza?

Per la precisione, il secondo trimestre di gravidanza inizia dalla settimana numero 13+2 giorni e termina alla numero 23+6 giorni. Nel dettaglio:

  • 4° mese, si conteggia a partire da 13 settimane +2 giorni e termina a 17 settimane + 4 giorni
  • 5° mese, a partire da 17 settimane + 5 giorni fino a 21 settimane + 6 giorni
  • 6° mese, da calcolare da 22 settimane fino a 26 settimane + 2 giorni di gestazione

Come capire se la gravidanza sta procedendo bene?

Se l’energia e la carica tornano e il bambino inizia a far sentire i suoi movimenti, allora la gravidanza sta seguendo il suo corso nel modo corretto.

Nel corso di questi tre mesi infatti, la futura mamma è in simbiosi con il bambino e inizia a sentirlo anche fisicamente. Alcune donne riferiscono uno sfarfallio, altre delle bolle d’aria che si spostano nella pancia. Infatti si tratta dei movimenti del piccolo, nel liquido amniotico.

All’inizio non è semplice avvertire i primissimi movimenti, soprattutto se si è alla prima gravidanza. Ma una volta individuati, si devono monitorare ogni giorno.

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