I migliori marsupi per neonato ergonomici e comodi

I marsupi per neonati sono un grande alleato per la neo-mamma alle prese con il trasporto del proprio bambino. La soluzione ideale per muoversi in casa, quando si ha necessità di usare le braccia o lavorare al computer. Inoltre, rappresentano una valida alternativa alla carrozzina, nel momento in cui si deve uscire di casa, magari per una commissione veloce.

Marsupi per neonati, i migliori modelli

I bambini fino ad un paio di età richiedono spesso di poter stare in braccio, benché le occasioni risultino senz’altro circoscritte, rispetto ai neonati. Il piccolo di due-tre anni d’età infatti cammina, gioca con i fratelli o con gli amichetti: insomma è più indipendente. Non così per il neonato, soprattutto fino ai 12 mesi di vita: probabilmente ancora stenta a camminare, dipende al 100% dalla mamma e a volte per quest’ultima, anche svolgere semplici faccende domestiche diventa un problema.

Ecco allora che il porta-bebè si rivela una vera e propria manna dal cielo. Mantiene il contatto del piccolo con il corpo dei genitori e questo rappresenta già un ineguagliabile vantaggio: infatti spesso i bambini tenuti in braccio o cullati per la ninna, piangono nel momento in cui vengono lasciati nella culletta. 

Va da sé che è sempre preferibile mettere il neonato in culla per dormire, per favorire un corretto riposo e una confortevole posizione di rilassamento per la schiena; in tal caso, i marsupi più comodi sono quelli che permettono di liberare il bambino sganciando le cinghie, senza doverlo estrarre dall’alto (col rischio che si svegli!). Ad ogni modo, il marsupio consente al piccolo di addormentarsi in tranquillità, rimanendo in sicurezza: aspetto da non sottovalutare, quando ci si trova fuori casa.

Soprattutto se si abitua il piccolo ad utilizzare il marsupio da subito, la vita dei neo-genitori sarà meno stressante perché possono controllare il respiro del piccolo, passeggiare anche in strade in leggera pendenza, fare le scale, godersi una gita fuori porta in totale libertà (condizione che invece la carrozzina non garantisce).

Esistono diversi tipi di marsupio per neonati: va da sé che per il trasporto di un bebè in totale sicurezza, è indispensabile prestare attenzione a diversi dettagli del marsupio, come il poggiatesta ad esempio oppure il cuscinetto riduttore per consentire un corretto posizionamento del bacino. 

Altri modelli prevedono un vano porta-oggetti per cibo e bevande, altri sono realizzati con speciali tessuti hi-tech, concepiti proprio per la vita all’aria aperta (e con parapioggia e parasole).

Vediamo allora quali sono i migliori modelli di marsupi per neonati e le caratteristiche più importanti per soddisfare ogni esigenza, sia del piccolo che dei genitori.

Marsupio Neonati Ergonomico con sgabello multiposizione

marsupio neonati ergonomico

È possibile utilizzare solo lo sgabello, solo le cinghie oppure entrambi i supporti, unitamente nel Set Marsupio. Questo specifico modello è dotato di cappuccio, poggiatesta e piastra per il sostegno della schiena.

Il prodotto è realizzato in maglia di cotone a nido d’ape esagonale, traspirante, per un comfort fresco e gradevole anche in piena estate. Il tessuto è antivento, con protezione UV ed il marsupio è dotato di due tasche per riporre piccoli oggetti, come ciuccio o biberon.

  • Regalo ideale per mamme
  • Colore blu scuro
  • Ergonomico
  • Allevia la pressione
  • Massima sicurezza
  • Pratico e confortevole
  • Multiposizione
  • Multifunzione
  • Cinghie e sgabello da usare anche separatamente
  • Traspirante
  • Portatile

Viedouce con portantina per bebè

marsupio viedouce

Un marsupio morbido e ultra-leggero, di poco ingombro a tal punto da poter essere riposto nella borsa del bebè oppure nello scomparto posto al di sotto del passeggino.

Si tratta di un prodotto concepito sia per il benessere dei più piccoli sia per la praticità di movimento dei genitori: infatti è dotato di numerose tasche, indispensabile per l’occorrente del bambino ma anche per custodire portafoglio, chiavi e altri oggetti personali.

  • Ergonomico
  • Puro cotone
  • Posizioni multiple fino a 6
  • Sicuro e comodo
  • Blu scuro
  • Aletta parasole
  • Cerniera con fibbia
  • Sgabello con arco allargato
  • Interno di spugna morbida e spessa
  • Fino a 20 kg
  • Spalla larga per massimo comfort
  • Dotato di due tasche portaoggetti

BABYBJÖRN Marsupio One

babybjorn one

Si tratta senza dubbio di un prodotto pratico e versatile, dotato di tutti gli optional, dalla larghezza della seduta regolabile al cambio in tre differenti posizioni. Questa nuova versione è anche personalizzabile a livello di poggiatesta.

Ha ottenuto la certificazione da parte dell’Istituto Internazionale per la displasia dell’anca, per quanto concerne il corretto sostegno di gambe, fianchi e spina dorsale.

  • Misto cotone
  • Colore blu notte o denim classico
  • Seduta ergonomica
  • Poggiatesta regolabile
  • Morbido tessuto lavabile in lavatrice
  • Multiposizione fino a 4 differenti
  • Cinturone in vita
  • Spallacci imbottiti
  • Massimo comfort
  • Ideale 0-3 anni (fino a 15 kg)

Inglesina Front Marsupio Porta Bebè

marsupio inglesina

È uno dei modelli di marsupio per neonati dotato di bavaglino asportabile. È dotato di ogni comfort sia per quanto riguarda le cinghie per l’imbracatura sia per il sostegno lombare garantito all’adulto.

Questo marsupio è perfetto per i primi mesi del neonato, in quanto supporta un peso corporeo fino ad un massimo di 9 kg. Il peso del prodotto invece è di circa 800 gr.

  • Colore denim
  • Supporto lombare
  • Massimo comfort
  • Postura ottimale
  • Doppia posizione per il bimbo
  • Bavaglino asportabile
  • Peso massimo 9 kg
  • Unisex
  • Agilità di movimento
  • Massimo contatto con il genitore

Come scegliere il marsupio giusto

Young mother having her cute little daughter in baby carrier

Il marsupio per neonati giusto da acquistare deve risultare un mix equilibrato di comfort, qualità dei materiali e garanzie di sicurezza per il piccolo.

Ergonomicità

Sicuramente il marsupio per bambini deve essere ergonomico. Un marsupio è simile ad uno zaino, da indossare sulle spalle, in diverse posizioni come vedremo. È presente un’imbracatura, all’interno della quale si sistema il bambino. Un marsupio ergonomico è sicuro perché permette il massimo comfort al piccolo, senza comprimere il torace né bloccare il movimento degli arti. 

Un marsupio morbido imbottito è l’ideale per trasporti brevi ed è dotato di cintura e spallacci anch’essi con imbottitura. Se invece si prevede di utilizzare il marsupio per lunghe passeggiate o magari intere giornate da trascorrere fuori casa (come può accadere in vacanza ad esempio), allora è indispensabile optare per la scelta di un marsupio con struttura metallica, in grado di sostenere da solo la portante (alleggerendo in maniera notevole il carico sulla schiena della mamma o del papà).

In quest’ultimo caso, bisogna considerare il fatto che il bambino risulta posto più in alto rispetto al genitore. È importante non dimenticarlo, se si passa attraverso una porta! Inoltre, essendo compatto e più voluminoso, occupa maggior spazio per il trasporto ma è progettato per essere regolato in più modalità e questo consente l’utilizzo sia alla madre che al padre, in modo indifferente, senza difficoltà.

Posizioni 

Il marsupio per neonati è concepito per essere utilizzato in diverse posizioni, così da facilitare la vita sia al piccolo che ai genitori.

  • Anteriore, è la più comune, consigliata fino ai 6 mesi di età, periodo in cui verosimilmente il bambino riesce a star seduto da solo. Il neonato allattato o che soffre di reflusso, stando davanti potrà tranquillamente essere tenuto sotto controllo dalla mamma.
  • Posteriore, è invece la posizione che si comincia a privilegiare quando il bambino inizia a sedersi da solo e ad essere più attento al resto del mondo che lo circonda. Bisogna considerare inoltre che, man mano che il bambino acquista peso, è più confortevole trasportarlo sulla schiena e non mettendolo davanti.
  • Laterale, molti modelli di marsupio consentono anche la posizione laterale, molto comoda in fase di allattamento ad esempio o per far addormentare il bambino, mentre guarda serenamente il volto della mamma.
  • Posizione cosiddetta “fronte mondo”: che si tratti di posizione anteriore o posteriore, il bambino dovrebbe sempre essere rivolto con la faccia verso chi lo sta portando. La cosiddetta posizione fronte mondo ovvero rivolta verso l’esterno, con la schiena verso il genitore, è da sconsigliare nei primi mesi di vita perché il neonato potrebbe sentirsi spaesato non vedendo un volto familiare e soprattutto sovraeccitato da troppi stimoli esterni, col rischio di scoppiare in pianti poi complicati da gestire!

Scegliere un marsupio con più posizioni è senza dubbio un accorgimento prezioso per consentire sia al bambino che al genitore di cambiare posizione e quindi favorire il benessere di entrambi durante il trasporto. 

Inoltre, poter sistemare il bambino in più posizioni agevola il compito alle mamme, quando sono sole alle prese con il piccolo, in quanto spesso, per sistemare correttamente il neonato, è indispensabile il supporto di un’altra persona (nell’eventualità ad esempio di volerlo posizionare sulla schiena).

Materiali e qualità

Un prodotto di qualità e realizzato con ottimi materiali diventa ben presto un inseparabile compagno di viaggio. Un tessuto resistente non teme strappi o deformazioni e resiste all’usura nel tempo. 

Scegliere una buona qualità dei materiali significa: 

  • garantire comfort al bambino, che può beneficiare di un tessuto traspirante in tutte le stagioni, che non lo faccia sudare rischiando bolle o vesciche 
  • mantenerlo in condizioni di igiene ottimali, perché un buon tessuto impermeabile può tempestivamente essere pulito con una salvietta umidificata o una spugna 
  • assicurargli una permanenza in totale sicurezza durante il trasporto, grazie all’impiego di tessuti certificati e a norma di legge

Inoltre, come appena evidenziato, un marsupio per neonati deve risultare assolutamente facile da pulire: è chiaro che le operazioni di pulizia, con un bebè a bordo, sono all’ordine del… minuto! Il materiale scelto deve quindi consentire una rapida manovra di igiene per tamponare “il disastro”, nell’attesa di un lavaggio in lavatrice da effettuare in maniera separata ovviamente, rispetto ad altri capi (per questo motivo è bene verificare, in fase d’acquisto, che le imbottiture e la fodera siano removibili). 

Alcuni modelli infine, offrono la possibilità di agganciare al marsupio anche una pettorina da staccare all’occorrenza, per essere lavata. Accorgimento utile per limitare gli imbrattamenti su tutto il marsupio ma anche perché, come è noto, i bebè amano mordicchiare tutto e questo piccolo espediente potrebbe aiutarli a mantenersi lontani da cinghie e fibbie.

Peso supportato

La maggior parte dei marsupi per bambini disponibili in commercio consentono il trasporto di un figlio che pesa anche 15-20 kg. Alcuni modelli prevedono una soglia minima di peso da raggiungere (di solito verso i tre mesi di età) per poter cominciare ad utilizzare il supporto. In realtà, molti modelli di marsupio consentono di trasportare il bambino fin da subito (seppur per brevi spostamenti, durante le prime settimane) purché dotato dei giusti supporti e accessori come:

  • Poggiatesta
  • Cuscino riduttore
  • Imbottiture e cinghie regolabili
  • Bretelle e fermi di sicurezza

In linea di massima, dalla nascita ai tre mesi di vita, la fascia per neonati (anche con anelli) risulta più idonea per il trasporto del piccolo, oltre ovviamente alla navicella port enfant. In seguito, dato che il bambino comincia a muoversi e a girarsi velocemente, il marsupio risulta senza dubbio più indicato per la sua sicurezza, impedendogli di compiere movimenti sbagliati o di cadere.

Infine, esiste un altro tipo di supporto in vendita sul mercato, denominato Mei Tai. Si tratta di un incrocio tra fascia e marsupio: in pratica, un fazzoletto di tessuto quadrato con bande alle estremità, da incrociare magistralmente intorno al corpo del genitore e del bambino. Una pratica antica, molto in voga ancora nei paesi asiatici, ma in realtà non proprio agevole da sistemare in autonomia, se non se ne ha pratica a sufficienza.

Pro e contro di un marsupio

Il dibattito sulla sicurezza dei marsupi per bambini è sempre stato molto acceso. I timori principali che concernano l’utilizzo di tali strumenti riguardano la possibilità che il neonato venga compresso a livello toracico o degli arti, ostacolando quindi una corretta respirazione nonché circolazione del sangue. Inoltre, chi si proclama contro l’utilizzo dei marsupi, sostiene che l’utilizzo di tali supporti possa causare danni alla schiena dei piccoli quanto degli adulti incaricati di trasportarli.

Il buon senso vuole che si tratti comunque di soluzioni temporanee, di integrazioni ai comuni mezzi di trasporto per bambini, da adottare in alcuni momenti della giornata; certamente non 24 ore al giorno, ma per un lasso di tempo circoscritto al massimo ad un paio d’ore consecutive (anche ripetute nel corso della giornata), per consentire poi a mamma e figlio di sgranchirsi un po’ (ma questo accade anche con culle, passeggini, box o seggioloni, perché non c’è bambino a quell’età in grado di rimanere più di due ore nella stessa posizione o luogo!).

In realtà, i dubbi sulla sicurezza del marsupio per neonati riguardano più che altro l’impiego (sconsigliato) di semplici fasce di stoffa fai-da-te oppure di marsupi di bassa qualità, non ergonomici né certificati o ancora peggio contraffatti. 

Per questi motivi è indispensabile, soprattutto nel caso di neonati, utilizzare marsupi acquistati presso rivenditori autorizzati, di tipo ergonomico, studiati e testati proprio per soddisfare i requisiti di comfort e sicurezza a norma di legge.

Le caratteristiche dei migliori marsupi per neonati oggi in commercio sono di una qualità impensabile fino a qualche anno fa, concepite attentamente proprio per rispettare tutte le esigenze fisiologiche del bambino.

I vantaggi di un marsupio porta bimbi 

  1. I marsupi per bebè consentono un pratico trasporto del neonato ovunque, lasciando le mani libere e soprattutto evitando di scendere per le scale la carrozzina o doverla caricare in macchina anche per brevi spostamenti.
  2. I modelli di marsupi porta bebè sono unisex, quindi molto più graditi anche dai papà, invece più reticenti nel trasportare i figli con navicelle o passeggini.
  3. Garantiscono fin da subito un contatto costante del bambino con la mamma. Il neonato, dopo nove mesi di vita nel grembo materno, avverte il distacco e mal sopporta di essere “lasciato” in culle o passeggini. Grazie al marsupio invece, soprattutto nei primi mesi, continua a sentire il battito della madre e il suo odore in maniera costante, col risultato di essere più calmo e addormentarsi in maniera più regolare.

Marsupi porta bimbi, svantaggi

  1. Non tutti i bambini amano il marsupio, perlomeno al primo impatto. Per questo motivo, se si è intenzionati all’utilizzo di questo valido strumento (ed evitare di avere poi rimpianti dopo qualche mese!) è consigliabile abituare il piccolo il prima possibile a starci dentro, così come dovrà fare per dormire nella culla o più in là, mangiare seduto nel seggiolone. È bene ad ogni modo iniziare in maniera graduale, con pochi minuti per volta e di solito basta un giretto (soprattutto all’esterno e non in casa) per “incantare” il bambino e rasserenarlo su questa nuova modalità di trasporto.
  2. A volte, i materiali di riempimento, come ad esempio il polistirolo per lo sgabello, possono risultare un po’ rumorosi, nel momento in cui si cammina e ci si muove. È bene inoltre verificare che le cuciture del marsupio siano tutte realizzate all’esterno, onde evitare fastidi e sfregamenti sulla pelle del bambino, soprattutto in estate, quando gli arti sono più scoperti.
  3. Il marsupio è mal tollerato dalle mamme dopo una notte insonne, perché la stanchezza rende più faticosa l’operazione di trasporto, senza contare che il mancato riposo può accentuare dolori alla schiena oppure alle spalle.

Ad ogni modo, il marsupio per neonati resta ad oggi una delle soluzioni più geniali per muoversi in totale libertà senza separarsi dai propri figli e le mamme che lo hanno testato personalmente, dichiarano di non poterne oramai più farne a meno.

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