Il lettino da campeggio è un prodotto di grande utilità, quando in casa arriva un bambino. Molti pensano di poterlo escludere a priori dalla lista dell’occorrente da acquistare per il bebè, in quanto certi che non andranno mai in vacanza o in campeggio con un bimbo piccolo. Ebbene, il cosiddetto letto da viaggio diventa spesso insostituibile anche per chi non si sposta da casa frequentemente!

Vediamo dunque tutti i vantaggi di questo prodotto, i migliori sul mercato e come scegliere quello più adatto alle proprie esigenze.

I migliori 5 lettini da campeggio

Pratico, facilmente lavabile, economico e soprattutto multifunzionale. Il lettino da campeggio si può utilizzare non solo per spostarsi in viaggio ma anche per trascorrere il weekend dai nonni, per andare nella casa al mare o semplicemente per un duplice letto in una casa a due piani.

Vediamo nel dettaglio caratteristiche e vantaggi dei migliori lettini da campeggio disponibili in commercio.

Hauck Dream N Play Plus

Questo lettino da viaggio è pratico e confortevole e consente ai genitori di spostarsi agevolmente, senza preoccupazioni di dove far dormire il bambino. Il prodotto presenta una struttura pieghevole, molto semplice da montare e smontare, così da riporla facilmente nella borsa da viaggio inclusa per il trasporto. 

Sul fondo si poggia il materassino di serie incluso, che però è a base rigida e serve a stabilizzare il letto ma non è idoneo per dormire. Tra i prodotti di serie abbinabili, ma in vendita separatamente, ci sono sia il materasso universale per letto da viaggio che l’apposito lenzuolo per proteggerlo. 

Il lettino da campeggio Hauck Dream presenta inoltre una pratica apertura laterale. La cerniera è presente solo all’esterno: in questo modo, i genitori sono tranquilli nel lasciare il bimbo che dorme ma la porta può restare aperta quando sono svegli e consentire quindi ai bimbi più grandicelli di entrare e uscire, divertendosi. 

Il rivestimento del lettino è in materiale plastico (poliestere) ma la maglia a rete, posta sui due lati più lunghi, consente al bambino di respirare anche se vi appoggia la testa, consentendogli così di dormire in totale sicurezza. A loro volta, i genitori possono mantenere lo sguardo vigile sul figlio, proprio in virtù della trasparenza della rete.

Kinderkraft JOY AC

Un prodotto top di gamma per la categoria, questo letto da viaggio super accessoriato Kinderkraft Joy Ac. Si tratta infatti di una soluzione polifunzionale, che può essere utilizzata anche durante gli spostamenti o in vacanza ma non solo. In realtà è in grado di sostituire in maniera egregia la culla con le sbarre e permettere al bambino di passare poi direttamente in letto singolo verso i 2-3 anni (questo letto è perfetto per bambini fino a 20-25 kg). 

Il lettino è alto 76 cm, largo 126 cm e largo 65 cm. Si monta con facilità e prevede da un lato dei piedi per la stabilità sul pavimento e dall’all’altro le ruote. Questa caratteristica permette di spostare e posizionare il letto in autonomia, senza quindi necessità di una seconda persona per sollevarlo (evitando altrimenti di trascinarlo sul pavimento). Inoltre piedi e ruote si possono sostituire all’occorrenza per inserire le staffe dalla funzione dondolo

Il letto è pratico e comodo, occupa poco spazio, è molto leggero da trasportare ma anche molto stabile. Presenta un’apertura laterale con chiusura zip, che si apre solo dall’esterno. Il bambino dorme lasciando i genitori tranquilli, ma quando diventa più grande può divertirsi ad entrare e uscire dalla porta. 

Il suo punto di forza sta nell’essere pluriaccessoriato. Questa caratteristica gli consente di diventare eventualmente il letto principale del bambino. In appartamenti piccoli, dove bisogna ottimizzare lo spazio, ecco allora che il lettino Kinderkraft svolge la funzione di culla e letto, box e angolo fasciatoio. Infatti la struttura è concepita per incastrare come in un puzzle moltissimi accessori. 

C’è la cappotta che diventa fasciatoio, con pratiche tasche laterali in cui sistemare pannolini e salviettine. Ci sono tre utilissimi cestini che permettono di riordinare in un attimo il letto, raccogliendo tutti i giochi per sistemare il bambino per la nanna. Inoltre sono presenti degli anelli per il gioco, che aiutano anche il bimbo ad alzarsi sulle gambe. Una bellissima giostrina funge da carillon, con luci, suoni e tre peluche. 

Infine, il letto da viaggio Joy Ac è dotato di una soluzione molto pratica e funzionale, che permette di posizionare il materasso a due altezze differenti. Una vera chicca, pensando ad esempio ai primi mesi di vita del bambino, durante i quali è preferibile che dormi nella culletta più in alto. Il lettino da campeggio Kinderkraft è realizzato in tessuto, in tinta uniforme ma con dettagli rosa o azzurro a seconda del sesso del neonato. È dotato inoltre di pratica zanzariera per richiudere la parte superiore (molto utile in case vacanze o al mare, se non sono presenti protezioni alle finestre o balconi).

Lettino sonno Cam

Un prodotto di qualità, essenziale e basico nelle linee e nella forma, ma assolutamente ineccepibile dal punto di vista della sicurezza. In conformità alle disposizioni comunitarie in materia, il lettino da sonno Cam è compatto e sicuro ed ha superato una serie di test di controllo molto accurati:

  • verifica della resistenza del fondo, con test ad impatto dinamico sulla base
  • controllo anti-ribaltamento con bambino all’interno, grazie a test per la stabilità laterale, frontale e posteriore
  • test del morso per verificare che nessuna parte si strappi o si stacchi
  • test anti-intrappolamento per il ciuccio o la catenella

Inoltre l’intera struttura è realizzata con materiali atossici, in poliestere e assolutamente privo di ftalati.

Il lettino da campeggio della Cam è unisex, presenta giocose e simpatiche serigrafie ed è dotato anche di una pratica tasca per riporre i giocattoli alla fine del gioco, per permettere di riordinare subito l’interno e far dormire il bambino. La pratica sacca consente di riporre la struttura una volta chiusa e si trasporta facilmente da un posto all’altro.

Kinderkraft SOFI

Il punto di forza di questo prodotto sta nella sua straordinaria maneggevolezza. Il lettino Sofi della Kinderkraft infatti si apre in autonomia, senza bisogno di una seconda persona che aiuti la mamma nel montaggio. Senza dubbio un vantaggio innegabile per la mamma single o che trascorre la maggior parte della giornata da sola col bambino. Ecco allora che questo lettino si può trasportare anche più volte nel corso del giorno, da una stanza all’altra, a seconda delle esigenze personali. 

Le dimensioni sono ridotte, così da affiancarsi senza difficoltà al letto matrimoniale oppure in uno studio, mentre la mamma lavora al pc ad esempio. Il lettino è concepito per un utilizzo sin dalla nascita. Infatti ha un ripiano centrale che permette di isolare la zona superiore, così da adagiare il neonato in alto, per i primi mesi di vita. La parte sottostante può contenere i giocattoli o una copertina. Nel momento in cui il bambino cresce, ecco che il ripiano superiore si può eliminare, così da consentire al piccolo di giocare e stare in piedi (funzione box) oppure di dormire, posizionando un materassino sul fondo. Nel momento in cui ci si sposta in viaggio o si vanno a trovare i nonni, la struttura si ripiega in modo immediato e si può trasportare a spalla, dal momento che pesa solo 8 kg circa. Il modello Sofi della Kinderkraft è unisex, adatto dalla nascita fino ai 3 anni (15 kg) ed ha ricevuto il premio Kid’sTime Star alla Fiera internazionale del settore di Kielce.

Chicco Easy Sleep

Come tutti i lettini da campeggio, anche questo modello della Chicco è davvero easy nell’apertura e chiusura “a ombrello”. La maniglia centrale, posizionata sul fondo, va tirata verso l’alto e permette così alla struttura tubolare di piegarsi e chiudersi, proprio come i raggi di un ombrello. Ovviamente il dispositivo ha una doppia sicurezza, proprio per evitare che possa richiudersi in modo accidentale.

Tutti i lati presentano una maglia a rete trasparente che consente una perfetta areazione all’interno del lettino. Un solo lato inoltre ha l’apertura laterale per permettere al bambino di entrare e uscire (ma la zip per l’apertura è solo all’esterno, in modo che la mamma possa richiuderla in sicurezza mentre il bambino è addormentato). 

Il letto da viaggio della Chicco ha in dotazione, oltre alla borsa da trasporto, anche uno zainetto utile per riporre il pigiamino. Il punto di forza di questo lettino da campeggio sta certamente nella vivacità dei suoi colori. Infatti oltre allo standard grigio antracite, il modello è disponibile anche in verde brillante e un azzurro molto acceso. 

Come scegliere

Proprio in virtù della sua multifunzionalità, il lettino da campeggio è un prodotto che può essere utilizzato nel medio-lungo periodo e quindi il suo acquisto merita qualche attenzione particolare, per essere certi di non pentirsi della scelta. 

Vediamo qui di seguito le caratteristiche più importanti da valutare.

Struttura

Non tutti i letti da viaggio sono uguali. La struttura e la forma variano a seconda delle esigenze che ogni famiglia ha bisogno di soddisfare. La struttura più comune è senz’altro quella tubolare con chiusura ad ombrello e forma a parallelepipedo. Esistono però modelli più innovativi, che somigliano a piccole tende da campeggio

Ancora, ci sono strutture portatili studiate esclusivamente per i neonati. Si tratta però di culle che non possono essere sfruttate a lungo nel tempo, limitandosi ai primi mesi di vita del bambino. Queste culle sono la soluzione ideale ad esempio in caso di secondo figlio: può essere che in casa si abbia già a disposizione un letto da campeggio e si necessiti solo di una piccola struttura per il bebè appena arrivato. 

Di norma però la struttura standard è quella più raccomandata, perché permette un utilizzo fino ai tre anni del bambino. Anche in quest’ultimo caso, le strutture si differenziano in basiche e pluriaccessoriate. Va da sé che le prime sono più comode da trasportare in macchina per viaggiare, mentre le seconde sono più utili per chi intende utilizzarle prevalentemente in casa. Come già sottolineato infatti, il lettino da campeggio risolve problemi di spazio in ambienti piccoli ma è anche un’ottima soluzione in una casa a due piani: per evitare di lasciare il bambino da solo nella sua stanza al piano superiore, si può allestire un angolo nella zona giorno utilizzando una struttura di questo genere. 

Praticità

Quando si tratta di prodotti per l’infanzia, la praticità è senza dubbio una delle caratteristiche più apprezzate da mamme e papà. Nel caso del lettino da viaggio, è importante scegliere un modello maneggevole, facile da trasportare e possibilmente con un paio di ruote su un lato. 

Considerando che quasi tutti i modelli sono facili da aprire e chiudere (anche se in alcuni casi occorrono due persone), l’aspetto che resta fondamentale riguarda il peso. La media dei prodotti attualmente presenti sul mercato è di 11 kg. Ci sono però lettini da campeggio che pesano circa 8 kg e altri pluriaccessoriati che arrivano anche a 15 kg. Come si può notare, tra una tipologia e l’altra può esserci una differenza notevole, fino al doppio del peso. Motivo per cui la scelta va ponderata in base alle necessità di spostamenti o di viaggi più o meno frequenti della famiglia. 

Praticità però fa rima anche con semplicità di pulizia! Come lavare un lettino da campeggio? La maggior parte dei modelli sono realizzati in poliestere e si puliscono in fretta, con una spugna e un po’ di detergente. I modelli in tessuto, sicuramente migliori e più belli dal punto di vista estetico, necessitano invece di qualche accortezza in più.

Sicurezza

Un buon lettino da campeggio deve sempre garantire la massima sicurezza al bambino. Questo è importante per evitare il ribaltamento della struttura, dal momento che i bambini comunque non stanno mai fermi. Il consiglio pertanto è di scegliere prodotti con certificazione di qualità e sicurezza, in linea con le disposizioni normative del settore. I migliori lettini da campeggio infatti eseguono test di stabilità frontali e laterali anti-ribaltamento.

Materasso e comfort

Un lettino confortevole deve innanzitutto garantire una buona qualità del sonno al bambino, anche in viaggio. I lettini da campeggio hanno in dotazione un materassino pieghevole: la struttura ad ombrello si richiude su se stessa, il materassino si avvolge tutt’intorno e l’insieme dei due elementi si pone poi all’interno della sacca da trasporto. 

Questi tre componenti sono sempre presenti in un lettino da campeggio. Quasi sempre però, il materassino di serie è rigido e troppo duro per il piccolo. Motivo per cui di solito si preferisce aggiungere un materasso all’interno della struttura. Nessun problema se il lettino resta a casa ma va da sé che non è possibile trasportare il materasso, quando si è in viaggio o si va per un weekend in visita dai nonni. Un’opzione valida in tal caso è il materassino gonfiabile (non a uso spiaggia) specifico per il sonno in campeggio. Una volta sistemato il materassino sul fondo, si può ricoprire con un telo impermeabile e un lenzuolo di cotone. 

Infine, un letto da viaggio che assicura il massimo del comfort è senza dubbio quello che permette di posizionare il materasso a due altezze differenti ovvero adagiato sul fondo o a mezza altezza su un piano intermedio (perfetto durante i primi mesi di vita del bambino).

Materiali

Come già accennato, il materiale più comunemente utilizzato per realizzare i lettini da viaggio è il poliestere. Molti invece utilizzano il tessuto. In entrambi i casi, all’interno del rivestimento sono presenti imbottiture paracolpi che devono essere resistenti e di qualità. In particolare, il materiale del lettino deve superare il cosiddetto test del morso, eseguito in azienda seguendo gli standard di riferimento. In questo modo, quando il bambino metterà i dentini, non correrà il rischio di poter strappare l’imbottitura e ingerirla in via accidentale. Infine il certificato di sicurezza relativo al lettino da campeggio deve garantire che i materiali utilizzati siano privi di ftalati e atossici.

Marca

Un prodotto di marca offre la garanzia che ogni singolo lettino abbia passato i test di sicurezza e i controlli qualità di cui sopra. Al di là di questa caratteristica essenziale a cui non si può rinunciare, ogni casa produttrice ha un proprio catalogo di offerte, con prezzi che chiaramente variano in base al numero di accessori in dotazione o alla ricercatezza estetica.

Lettino da campeggio come letto principale?

Nelle migliori delle intenzioni, il lettino da campeggio è concepito come la soluzione ideale per le coppie che amano la natura e l’avventura e scelgono di non rinunciarvi, neppure con l’arrivo di un figlio. Come abbiamo avuto modo di considerare già in apertura dell’articolo però, il letto da viaggio (già così utile di per sé) al giorno d’oggi ha assunto sempre più valore ai nostri occhi, tanto da diventare una divertente alternativa del box e in alcuni casi addirittura un possibile sostituto del letto. Proprio in riferimento a quest’ultimo proposito, c’è da chiedersi però se sia davvero possibile utilizzare il lettino da campeggio come letto principale, in maniera permanente.

Quali sono i pro e contro di questa scelta? Vediamolo nel dettaglio.

Considerando che dormire e mangiare (bene, in maniera adeguata e corretta) sono le due esigenze fisiologiche principali per la crescita di un bambino, nei suoi primi due-tre anni di vita (oltre al gioco e al contatto con la mamma ovviamente), il letto da viaggio, a una prima valutazione, non sembrerebbe essere la soluzione ideale per il sonno del piccolo di casa.

In realtà però, tutto dipende dal tipo di materasso scelto. Per essere più precisi, sappiamo che la qualità del sonno dipende in grande maggioranza dal tipo di materasso che utilizziamo per dormire. La classica culla in legno con le sbarre, che si utilizza dai due-tre mesi di età in poi, altro non è che una struttura, che fa da contorno al protagonista del sonno ovvero il materasso per l’appunto.

Sono tante le mamme che hanno la fortuna di aver ereditato il tradizionale lettino con le sbarre per i loro figli. Ma nel caso in cui così non fosse (e non c’è nessuno disposto a regalarlo ai neo-genitori) bisogna considerare che un buon prodotto di questa tipologia, magari in legno di frassino può arrivare a costare anche un migliaio di euro. Ragion per cui, molte coppie di sposi oggigiorno, decidono di optare per un lettino “portatile” al posto di uno classico (soprattutto in virtù del fatto che è un letto che in media si sfrutta per un paio di anni, visto che il bambino poi passa nel lettino singolo in camera sua). 

In favore di questa tesi c’è da aggiungere inoltre che oggi, i lettini da campeggio, sono anche meno basici ed essenziali di un tempo e soddisfano a pieno anche le esigenze estetiche della mamma alla ricerca del “bello” per il proprio figlio.

Inoltre il lettino da campeggio rappresenta un ottimo salvaspazio, come già evidenziato. Aspetto importante da valutare, soprattutto se la camera da letto dei genitori non consente l’inserimento di un letto aggiuntivo, come spesso accade nei moderni appartamenti di città, piuttosto ottimizzati dal punto di vista dello spazio a disposizione.

Infine, il lettino da campeggio non permette al bambino di scavalcare agevolmente le sponde, cosa che invece purtroppo accade spesso in un letto tradizionale con le sbarre. Senza contare le spese supplementari a cui far fronte, per acquistare i paracolpi e tutti gli accessori (dal carillon al portaoggetti) di cui una culla per neonati necessita.

L’unica accortezza davvero irrinunciabile, nel caso in cui si opti per l’acquisto di un lettino da campeggio come letto principale per il bambino, sta proprio nella scelta del materasso. Quest’ultimo deve essere realizzato nelle misure standard (con altezza di almeno 15-20 cm) e omologato per la sicurezza del bambino, realizzato con materiali a norma e sufficiente rigidità anti soffocamento (Sids). 

Quali sono invece i possibili svantaggi di questa scelta? 

  • Il lettino d campeggio non consente il contatto con il bambino, mentre attraverso la sbarra del letto tradizionale, la mamma può tenergli la mano
  • La culla con le sbarre consente di abbassare le sponde e questo rende più agevole il passaggio del bambino nel lettone della mamma (cosa che avviene spesso, soprattutto quando non stanno bene)
  • Il letto tradizionale con le sbarre fa dormire il bambino allo stesso livello del materasso della mamma mentre il lettino da campeggio lo posiziona più in basso (aspetto che il piccolo potrebbe non gradire, non riuscendo a intravedere la mamma)

Per concludere, se si rispettano i parametri di sicurezza e si opta per l’acquisto del prodotto top di gamma, il lettino da campeggio può senza dubbio rappresentare un’alternativa valida, sicura ma più economica rispetto al tradizionale letto per bambini, seppur con qualche comfort in meno.

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